«La Lega Nord detta legge a Pdl su politiche immigrazione»
30 Marzo 2008
«Si conferma ancora una volta che, nella coalizione di centrodestra, la politica verso l’immigrazione è imposta dalla Lega Nord» Lo afferma Emanuela Giangrandi, responsabile
immigrazione del Pd.
«Lo dimostra il programma del Pdl e il veto assoluto che gli esponenti della Lega impongono alle balbettanti ipotesi ventilate da Berlusconi sulla concessione del voto alle elezioni
amministrative ai cittadini immigrati».
«Bossi – prosegue l’esponente democratica – è il leader che ha voluto la peggiore legge sull’immigrazione mai vista in Europa, che ha prodotto un aumento della clandestinità
e dell’irregolarità dei cittadini immigrati. La verità è che il centrodestra non ha nessuna idea o proposta utile a costruire le condizioni di una cittadinanza basata su
medesimi diritti e doveri per tutti gli immigrati».
«Il Pd ha le idee chiare su come realizzare un governo dell’ immigrazione, partendo dalla modifica della Bossi-Fini, per promuovere l’immigrazione regolare alla quale accompagnare
processi di vera integrazione e di cittadinanza, contrastando fermamente la clandestinità e tutti i poteri criminali che si arricchiscono speculando sul lavoro nero».
«Nel programma del Pd – conclude la Giangrandi – il diritto di voto alle amministrative per gli immigrati regolari che risiedono da almeno 5 anni nel nostro paese è una delle
proposte che verrebbe realizzata una volta al governo».





