Campa ad Amato: «Attenzione ai facili assegni sociali agli immigrati»
19 Marzo 2008
«E’ necessario che il Ministero dell’Interno, provveda a mettere in atto opportuni controlli sull’erogazione degli assegni sociali a favore del ricongiungimento familiare degli
extracomunitari».
Cosi si è espresso Cesare Campa, candidato del Pdl, annunciando di aver inviato una lettera al Ministro Giuliano Amato affinché vi sia maggiore attenzione e controllo
sull’erogazione dei cosiddetti assegni sociali, per i cittadini extracomunitari, volti a favorire il ricongiungimento familiare.
«Con mio stupore sto notando come un atto di aiuto al ricongiungimento familiare starebbe assumendo contorni poco chiari: insomma pare che qualcuno se ne stia approfittando. Allora chiedo
a chi di dovere di verificare perché emergerebbe, secondo quanto ho appreso, un aumento allarmante delle richieste di assegno da parte degli extracomunitari. Solo nella Regione Veneto
nel 2008 leggo essere previsto un esborso di circa dieci milioni di euro. Questo perché ai cittadini provenienti dall’estero basterebbe presentare domanda di ricongiungimento di uno dei
familiari anziani, i quali, una volta in Italia, autocertificano presso l’Inps l’assenza di reddito ed ottengono l’assegno sociale. Da evidenziare come in alcuni casi vi e’ la
possibilità di ottenere l’assegno familiare dallo Stato italiano anche se il congiunto già percepisce un contributo previdenziale nello Stato di provenienza».





