La ginnastica a scuola combatte l’obesità infantile

La ginnastica a scuola combatte l’obesità infantile

By Redazione

I bambini colpiti da obesità possono migliorare la forma fisica e ridurre il grasso corporeo tramite programmi di ginnastica strutturati ad iniziare dalle scuole.

Lo sostiene una ricerca dell’Università di Basilea (sezione Institute of Exercise and Health Sciences) diretta dalla professoressa Susi Kriemler e pubblicata sul “British Medical
Journal”.

Gli scienziati hanno preso in esame 540 bambini piccoli in 15 scuole svizzere per 9 mesi, valutando l’efficacia di un programma scolastico pensato per la loro la salute psicofisica.

Il gruppo d’intervento era composto da alunni di 7 e 11 anni di eta,’ inseriti in un gruppo di intervento hanno completato un programma di attività’ fisica ideato da esperti del campo e
che consisteva nelle 3 lezioni di educazione fisica già’ previste più’ 2 supplementari. I ragazzi hanno anche eseguito compiti a casa di attività’ fisica e hanno avuto
brevi pause di attività’ ogni giorno.

Invece, quelli del gruppo di controllo hanno continuato ad avere le loro tre lezioni normali a settimana ma non sono state loro impartite lezioni supplementari o altre attività’.

Il risultato finale ha mostrato come i giovani del gruppo d’intervento hanno migliorato la loro forma aerobica, diminuito il rischio di malattie cardiovascolari, perso grasso corporeo e hanno
raggiunto livelli più’ alti nelle attività’ fisiche all’interno della scuola. Inoltre, attività fisica “normale ” e qualità della vita non sono peggiorati.

In più, i sondaggi mostrano come il 90% dei bambini ed il 70% degli insegnanti hanno gradito l’esperimento e vorrebbero ripetere il programma.

Secondo gli esperti, il merito del successo dell’iniziativa risiede nella sua capacità di suscitare interesse nei soggetti (minori ed adulti coinvolti) l’orario, collocato all’interno di
quello scolastico e la presenza di personal trainer qualificati.

L’obesità infantile è una delle patologie rampanti sul territorio europeo (e non); allora, concludono i ricercatori, il programma analizzato potrebbe essere valido anche al di
fuori dei confini svizzeri.

La loro opinione è condivisa dagli esperti del ‘Institute of Metabolic Science nel Regno Unito. Spiegano i medici britannici: “I punti di forza dello studio comprendono l’alto livello di
applicazione dell’intervento, il suo alto grado di integrazione nel sistema scolastico e la valutazione di alta qualità’, aspetti che spesso mancavano in ricerche precedenti”.

Più cauto il parere di un team di ricerca proveniente da Germania, Paesi Bassi e Svizzera: “In futuro la ricerca dovrebbe includere programmi di intervento della durata di diversi anni e
follow up a lungo termine per definire il contenuto, la composizione e la durata ideali degli interventi preventivi e per valutarne i costi, in modo da definire la convenienza economica di tali
interventi”.

Fonte: Susi Kriemler, , Lukas Zahner,, Tim Hartmann,, Helge Hebestreit, Hans Peter Brunner-La Rocca, Willem van Mechelen, Jardena J Puder, “Effect of school based physical activity
programme (KISS) on fitness and adiposity in primary schoolchildren: cluster randomised controlled trial”,
BMJ 2010, doi: 10.1136/bmj.c785

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Matteo Clerici

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