I film di Hollywood: pubblicità subliminali per la cattiva alimentazione

I film di Hollywood: pubblicità subliminali per la cattiva alimentazione

By Redazione

I film di Hollywood hanno un’anima alimentare, sotterranea ma evidente. Tali pellicole sono infatti ricchissime di riferimenti di ogni tipo ad alcolici e cibo da fast food.

Questa l’opinione di una ricerca della Dartmouth Medical School, diretta dalla professoressa Lisa Sutherland e pubblicata su “Pediatrics”.

Il tutto ha avuto origine da un esperienza personale. Nel 2003 la professoressa Sutherland porta il figlio a vedere un blockbuster d’azione: durante la proiezione, essa nota come in moltissime
scene sia presente una nota marca di prodotti d’alimentazione.

Per verificare il sospetto, la donne ed i colleghi hanno passato in rassegna 200 film del periodo 1996-2005, in cerca di riferimenti o bevande o junk food.

Alla fine, gli scienziati hanno così notato come, nelle pellicole, buona parte dei cibi non sia per niente salutare: il 26% di questi è infatti costituito da dolciumi, un altro
26% da snack salati. Se si considerano le bevande, il trend è lo stesso: 2/3 dei drink è dato dalle bevande zuccherate. Infine, i 2/3 dei pasti nelle pellicole visionate sono
consumati in fast food.

Come spiega la Sutherland, “I riferimenti a questi prodotti sono subliminali, molto meno evidenti che in uno spot televisivo” e sono particolarmente insidiosi per i bambini. Essi tendono a
rivedere più volte il film e sono privi delle barriere mentali degli adulti: tale combinazione, unita al tipo di cibi propagandati, può portare ad una cattiva educazione
alimentare.

Fonte: Sutherland Lisa et al. “Prevalence of Food and Beverage Brands in Movies: 1996-2005”, Pediatrics 2010; doi:10.1542/peds.2009-0857

Matteo Clerici

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