La frutta secca fa secco lo stress

La frutta secca fa secco lo stress

By Redazione

Nei periodi primaverili, i cambiamenti climatici e le rinnovate abitudini possono portare a momenti di stanchezza e alla crescita di stress. Per combattere questi fenomeni, gli esperti
consigliano di integrare la dieta con frutta secca, (in particolare noci, arachidi ed anacardi), quella fresca (soprattutto pesche), i vegetali verdi ed i cereali integrali. Vanno bene anche
alimenti «nuovi», come il tofu o la soia.

L’importante è che contengano magnesio. Tale elemento è un cardine fondamentale per la salute; regola l’attività di oltre trecento
enzimi, preposti a rendere possibili reazioni chimiche fondamentali per l’organismo, specie per la produzione di energia. Nel corpo umano, il magnesio si concentra nelle ossa (circa metà
del totale, che in un adulto sano arriva a 25 grammi) e nel cuore, dove rende possibile la contrazione del miocardio.

Mediante, tramite l’alimentazione, si assorbe il 50-60% del magnesio presente nei cibi, va però ricordato come i processi di cottura inducono una perdita significativa del magnesio
contenuto negli alimenti, valutabile tra il 60 e il 75%. Mediamente, l’essere umano ha bisogno di una quantità di tale elemento pari a 6 milligrammi per
chilo
. In alcune circostanze particolari, come durante la gravidanza, l’allattamento o il già citato arrivo della primavera, il quantitativo necessario aumenta e basta una sola
settimana di carenza per causare scompensi al metabolismo cellulare.

In condizioni «normali» comunque, basta una dieta equilibrata, come l’alimentazione mediterranea per assicurare il corretto apporto. In caso di problemi, senza voler trascurare
l’importanza del parere di uno specialista, ricordate che la frutta secca e gli altri alimenti elencati possano essere utili riequilibratori.

                                                                                                                                 
Matteo Clerici

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