La Ginnastica Psicoprofilattica per prepararsi al parto

La Ginnastica Psicoprofilattica per prepararsi al parto

A parte la normale ginnastica da camera, sono particolarmente utili alla donna incinta alcuni esercizi particolari, destinati a preparare i muscoli che saranno direttamente interessati all’evento
del parto.

Questa ginnastica viene detta psicoprofilattica perché aiuta la donna a prendere coscienza del proprio corpo, ad imparare a rilassare o contrarre i muscoli dell’addome quando
è necessario, a controllare le sensazioni dolorose mediante una corretta respirazione e quindi ad affrontare il parto con maggiore tranquillità e consapevolezza.

Si tratta di una serie di esercizi di rilassamento che abituano a controllare le contrazioni uterine e a ridurre la tensione, di grande aiuto nella fase
di dilatazione e di espulsione, e di esercizi respiratori che, oltre ad aiutare la partoriente ad esercitare la necessaria pressione, forniranno maggiori quantità di ossigeno.

Infatti la respirazione ventrale, dilatando l’addome, sarà preferibile nella prima parte del travaglio, perché aiuta il rilassamento e allevia i dolori, mentre la respirazione
toracica sarà preziosa al momento dell’espulsione, quando è necessario esercitare una forte spinta.

Ogni donna dovrebbe seguire il corso psicoprofilattico di preparazione al parto e ripetere a casa, due volte al giorno per un massimo di un quarto d’ora, a partire dal quarto mese di
gravidanza.

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