La flora intestinale contribuisce allo sviluppo del cervello

La flora intestinale contribuisce allo sviluppo del cervello

Anche il cervello è questione di pancia: durante le prime fasi dell’esistenza, i batteri che risiedono nell’intestino agiscono sul sistema nervoso centrale, plasmandone funzionamento e
sviluppo.

E’ la tesi di una ricerca del Karolinska Institutet (Svezia), diretta dal professor Sven Pettersson e pubblicata su “Proceedings of the National Academy of Sciences” (PNAS).

Da tempo, la sicienza ha accertato come l’intestino e la sua rete neurale abbiano un’influenza tale sul sistema nervoso da fargli guadagnare il soprannome di secondo cervello. In più,
è stato osservato come malattie neurologiche siano spesso legate a disturbi intestinale.

Per approfondire e chiarire la relazione, il team del Karolinska ha lavorato con cuccioli di topi da laboratorio, due gruppi distinti. Il primo gruppo era formato da topolini normali, il
secondo da animali modificati per nascere privi di flora intestinale. I ricercatori li hanno osservati dalla nascita all’età adulta, notando sostanziali differenze. Le creature del primo
gruppo erano infatti più attivi, meno ansiosi e più propensi all’esplorazione ed alla novità rispetto a quelle del secondo (senza flora intestinale). Tali diversità
sono state confermate dagli esami medici, che hanno mostrato un differente sviluppo del cervello, sia funzionale che strutturale.

Infine, la condizione era limitatamente modificabile. Come spiegano Pettersson e compagni, se i topolini senza flora batterica venivano “normalizzati” nella primissima infanzia si comportavano
come i colleghi dotati di tale sistema. Altrimenti, il divario era irreversibile.

FONTE: Sven Pettersson et al., “Normal gut microbiota modulates brain development and behavior”, PNAS 2011 108 (7) 3047-3052; published ahead of print January 31, 2011,
doi:10.1073/pnas.1010529108

Matteo Clerici

ATTENZIONE: l’articolo qui riportato è frutto di ricerca ed elaborazione di notizie pubblicate sul web e/o pervenute. L’autore, la redazione e la proprietà, non
necessariamente avallano il pensiero e la validità di quanto pubblicato. Declinando ogni responsabilità su quanto riportato, invitano il lettore a una verifica, presso le fonti
accreditate e/o aventi titolo.

Leggi Anche
Scrivi un commento