La crisi dei portafogli investe anche gli agriturismo di Massa Carrara per il Ponte di Pasqua

Massa Carrara – Portafoglio vuoto? agriturismo pure, è questa la dura realtà per le 90 strutture agrituristiche della Provincia di Massa Carrara, nessuna sorpresa
(positiva) dentro l’uovo di Pasqua quest’anno: gli italiani non possono più permettersi soggiorni fuori casa e negli agriturismo apuo-lunigianesi, che da sempre hanno rappresentato una
delle soluzioni preferite (e più economiche) da parte dei turisti per le feste pasquali, scarseggiano le prenotazioni.

Ora si spera nei last minute, e in tutti quegli indecisi che attendono solo che il meteo in Tv mostri sole in abbondanza e belle giornate, magari lasciando a casa cappotti e cappottini. Ma in
tanto, ad eccezione di qualche caso, gli agriturismo sono pieni sollo a metà.

In compenso Coldiretti Massa Carrara ha registrato un «tutto esaurito» alla voce ristoranti interni alle strutture che non sembrano, in base a quanto rilevato tra gli stessi
operatori, risentire della fatica delle buste paga. Per il ponte pasquale saranno gli italiani ad occupare gli agriturismo e bed and breakfast apuo-lunigianesi. In prevalenza famiglie con figli
e giovani gruppi di amici e coppie. Pochi i turisti stranieri, ad eccezione di qualche caso; una tipologia di ospiti che predilige l’estate e periodi mediamente più lunghi rispetto agli
italiani.

«La situazione economica degli italiani ha raggiunto livelli allarmanti e chi lavora nel mio settore ne risente sensibilmente – ha spiegato, Susanna Savio, titolare de Il Podere
Rottigliana (www.podererottigliana.com), a Pontremoli che ha in dote 8 posti letto in formula appartamento – Nonostante il tutto esaurito di Pasqua e Pasquetta, le domande dei miei clienti
sembravano orientarsi principalmente verso prenotazioni di due giorni invece dei soliti tre o quattro giorni». La conferma della «crisi» arriva anche da Marina di Massa,
dall’agriturismo Il Foscalino, in Via Pandolfino che per il periodo Pasquale ha sempre fatto il pienone grazie alla sua vicinanza con il mare. «Il portafogli piange ma anche le incerte
condizioni climatiche non ci hanno aiutano – ha spiegato la titolare Liliana Pitanti che ha a disposizione 6 posti letto – c’è meno gente rispetto alla passata stagione».

Ma uno dei motivi che hanno allontanato i turisti dagli agriturismi è il prematuro arrivo della Pasqua, che rispetto allo scorso anno, è anticipata. «E un’altra fastidiosa
piaga per gli operatori agrituristici – spiega Manlio Antoniotti, Presidente Provinciale di Terranostra, l’associazione interna a Coldiretti degli agriturismo – la stagione turistica nella
testa della gente non è ancora iniziata. Nonostante tutto siamo sui livelli della passata stagione». La situazione ristagna anche nel cuore della Lunigiana: dal Podere La Piana a
Moncigoli di Viviana Leoni (www.poderelapiana.it), all’agriturismo Costa d’Orsola (www.costadorsola.it) di Daniela Bezzi, a Pontremoli, che ha 3 camere e 9 posti letto e a Fivizzano fino
all’agriturismo Verzanini Paola Rita a Fivizzano che ha in book 9 posti letto. Ora c’è da sperare nella stagione estiva, periodo fortunatamente positivo per le strutture agrituristiche
della Toscana.

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