Agriturismo: tutto esaurito per Pasqua e Pasquetta in Lucchesia

«Sold out» per Pasqua e Pasquetta nelle strutture agrituristiche della Provincia di Lucca, nonostante il meteo non prometta sole e
l’atteso primo caldo primaverile, gli agriturismo nella lucchesia, dalla Versilia alla Garfagnana, sono al completo (o quasi).

Buone le sensazioni anche per la stagione estiva con molte strutture già parzialmente prenotate sino a settembre anche se la stagione lavorativa, come il periodo di
permanenza, è cambiato rispetto a qualche anno fa. La vacanza lunga, la settimana, è infatti, un lontano ricordo. Chi può sceglie il fine settimana o il pacchetto due-tre
giorni. Non di più. Italiani: è questa la tipologia dei turisti pasquali. In prevalenza famiglie con figli e giovani gruppi di amici e coppie.
Pochi i turisti stranieri, ad eccenzione di qualche caso come i danesi a Vagli di Sotto; una tipologia di ospiti che predilige l’estate e
periodi mediamente più lunghi rispetto agli italiani.

Un tutto esaurito che trova anche la sua ragione nelle dimensioni degli agriturismo lucchesi, in totale 170, che hanno da un minimo di 2 posti letto ad un massimo di 10 tra
formula camere e appartamenti. Ma nonostante il buon trend delle festività pasquali registrato dalla Coldiretti Provinciale, con l’arrivo dei vacanzieri
già da venerdì sera, le strutture agrituristiche faticano, e non poco, nei mesi «morti» dell’anno. «Fare il pieno per pasqua e festività non è
difficile – spiega Francesca Buonagurelli, Presidente Provinciale di Terranostra (www.terranostra.it)
e titolare dell’agriturismo «Al Benefizio» (www.albenefizio.it) a Barga, in località Ronchi 4 che ha
2 appartamenti – le richieste sono state tante, di più di quanto potevano soddisfare. Le difficoltà le troviamo nei mesi durante l’inverno. Il lavoro è limitato a 6 mesi. I
restanti 6, quelli che vanno da ottobre a marzo, reggiamo il colpo con qualche fine settimana, ed in questo il meteo conta tanto».

Gli agriturismo. «Tutto esaurito» all’agriturismo La Ninfea (www.agriturismolaninfea.com) di Carla Lazzotti, a Massarosa, in località Cagliana Bozzano che ha 4 posti letto; la struttura
è specializzata nella coltivazione del fior di loto, e del florovivaismo in generale. «La stagione è partita bene – spiega la titolare, una delle oltre 1000 imprenditrici
agricole della Provincia di Lucca – abbiamo registrato più richieste rispetto alla passata stagione. E per l’estivo, stanno arrivando, francesi e olandesi». Già occupata,
sino a settembre, pasqua naturalmente compresa, il Pradaccio di Sopra, a Pieve a Fosciana (www.agriturismopradaccio.it). I suoi ospiti per il prossimo fine settimana sono una famiglia e due coppie. «Si, sono piena – spiega la titolare
Rosi Colla, 44 anni che ha 4 camere con bagno privato per 7 posti letto – ed anche le prossime settimane, sino a settembre sono quasi al completo. Sono tragici, al contrario, i
mesi che vanno da novembre a febbraio». Stessa situazione all’agriturismo Sibolla, ad Altopascio (www.agriturismosibolla.it) che ha registrato molte richieste in più rispetto al 2006 ma lamenta, come gli altri colleghi, un calo vistoso nei mesi
invernali. Offre pernottamento, colazione e cena nel prezzo. «Camere piene – conferma il titolare Bruno Di Cicco che organizza, per i suoi ospiti dei veri e propri tour
con guida e ha anche piscina con tanto di solarium porterò i miei ospiti al Lago di Sibolla e cercherò di fargli scoprire la nostra bella terra». Ed anche
all’agriturismo Pierotti-Bagneschi (www.agriturismopierotti.it) a Capannori i 6 posti letto sono andati a ruba.

Gli stranieri. Pochi ma buoni. A Vagli di Sotto, all’agriturismo La Capannina, sono di casa ormai da più di dieci anni, gli scandinavi. Danesi,
norvegesi, svedesi che con il passa parola arrivano sino a Vagli, e da lì, partire alla scoperta della lucchesia e della toscana. Loro, gli scandinavi, si fermano mediamente anche 10
giorni. «I nostri ospiti sono scandinavi – esordisce orgogliosa Gemma Casettari, 60 anni che può contare su 6 camere, 4 singole e 2 matrimoniali – è
diventata una piccola colonia nordica. Dopo questo periodo pre-estivo ho un buco e poi sino a ottobre tutto pieno. Vengono per fare trekking. Mio figlio li guida sulle Alpi e nei percorsi
segnalati. Sono gruppi di amici in maggioranza. Davvero poche le famiglie».

I francesci hanno invece preso d’assalto, questo fine settimana, l’agriturismo Tori (www.agriturismotorialberto.it), a Montecarlo, sul versante che guarda ad Altopascio, che hanno occupato tutti i posti disponibili. «Attendo due
famiglie con quattro bambini – racconta Angelica Tori, moglie dei titolare che offre assieme al pernottamento visite guidate nelle cantine assieme a degustazioni – e
complessivamente sono molto soddisfatta per essere al terzo anno di attività».

Ancora nessun turista all’agriturismo Polle a Fabbriche di Vallico, in Garfagnana. «Io non ho lavorato nemmeno la passata pasqua – racconta Silvestro Mariani – si lavora
poco. L’unico periodo buono è l’estate. Per il resto è notte».

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