Pasqua: il maltempo non frena l'agriturismo

By Redazione

La Pasqua con l’ombrello non frena l’agriturismo, anzi, si preannuncia un nuovo «boom» della vacanza in campagna, e questo soprattutto grazie ai prezzi che, a differenza di altre
strutture, sono rimasti praticamente fermi.

Solo l’1 per cento delle aziende ha, infatti, ritoccato i listini rispetto allo scorso anno. E’ quanto emerge da un’indagine condotta da Turismo Verde, l’associazione agrituristica della
Cia-Confederazione italiana agricoltori, che prevede un afflusso di poco meno di 500 mila vacanzieri amanti della natura e del verde, molti dei quali stranieri (tedeschi in testa).

Nell’indagine di Turismo Verde-Cia si sottolinea che in molti rimarranno a casa per le prossime vacanze pasquali. I motivi sono molti. Innanzitutto, le previsioni meteorologiche che annunciano
tempo instabile con possibili arrivi di aria fredda, nevischio e forti venti. Ma sono soprattutto le difficili condizioni economiche a frenare le partenze: non più di 6 milioni di
persone si metteranno in viaggio per trascorrere la Pasqua fuori casa e, nella maggioranza dei casi, saranno le «vacanze economiche» quelle che registreranno il maggior numero di
presenze.

Le aziende agrituristiche stanno ricevendo moltissime prenotazioni e le ragioni sono diverse: Turismo Verde-Cia, nell’aggiornare costantemente la sua guida on line,( http://www.turismoverde.it) ha potuto verificare che una percentuale irrisoria (1 per cento) delle aziende ha ritoccato i prezzi rispetto al 2007. Non solo. Gli
agriturismi, in questi ultimi anni, hanno notevolmente diversificato l’offerta, potendo così soddisfare la domanda di quanti, oltre al relax naturale, vogliono «coccolarsi»
con momenti di cura per la persona.
Ecco, quindi, le terapie naturali con «bagni di…vini», massaggi con oli alle erbe naturali, bagni di vapore aroma-terapico, massaggi al miele, menù disintossicanti,
dietetici e depurativi. Ma l’offerta è ancora vasta. Maggiore attenzione ai bambini e ai loro divertimenti: negli ultimi tempi -avverte Turismo Verde-Cia- si stanno riscoprendo gli
antichi giochi campestri quali la «corsa nei sacchi», il «palo della cuccagna», la «campana», il «tiro alla fune» e molti altri. Una buona
occasione per dimenticare i videogames!
Ma in questo periodo a farla da padrone è soprattutto l’enogastronomia, la riscoperta -in tutto il nostro territorio- delle antiche tradizioni gastronomiche legate alla Pasqua e alla
Pasquetta.

Purtroppo, però, quest’anno una delle nostre Regioni più belle e ricca di storia e tradizioni, la Campania, è fortemente penalizzata dal «problema spazzatura».
Allarmismi totalmente ingiustificati stanno avendo pesanti conseguenze. Anche negli agriturismi, infatti, come nelle altre varie forme di ospitalità turistica, le prenotazioni sono
scarse. Si spera, chiaramente, nel last minute. ma indubbiamente questo segnale getta un’ombra di seria preoccupazione sulla prossima stagione estiva.
Molte le prenotazioni, invece, nelle zone dei laghi del Nord Italia e nelle Regioni dell’Italia centrale e meridionale, dove la domanda di «benessere naturale», come recita lo
slogan della «Seconda Giornata Nazionale dell’Agriturismo, prevista per il prossimo 20 aprile e promossa da Turismo Verde, supera di gran lunga le aspettative degli stessi operatori.
Nelle Isole, anche quest’anno, è grande la richiesta di poter assistere ai riti dell’intero periodo pasquale e di poter gustare le tradizionali preparazioni gastronomiche.

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