La Coalizione «ItaliaEuropa – liberi da OGM» a Bruxelles per presentare la Consultazione nazionale sugli OGM

Domani 10 ottobre Mario Capanna, Presidente della Fondazione Diritti Genetici, parteciperà a nome della Coalizione «ItaliaEuropa – liberi da OGM» all’incontro organizzato a
Bruxelles dagli eurodeputati di Rifondazione comunista Vincenzo Aita e Roberto Musacchio con le Presidenze delle Commissioni Agricoltura e Ambiente del Parlamento Europeo.

All’incontro prenderanno parte, fra gli altri, Giuseppe Politi, Presidente della CIA e Vice presidente del COPA-COGECA (associazione che riunisce le organizzazioni agricole e della cooperazione
agroalimentare dell’Unione Europea) e Daniela Piccione, Segretario generale della CNA Alimentare

Capanna partecipa al meeting europeo dopo aver ricevuto pieno sostegno in Italia da parte di un vasto schieramento istituzionale. Ieri, nell’ambito del convegno «Sovranità
alimentare e politica», la Coalizione «ItaliaEuropa – liberi da OGM» ha registrato infatti il consenso e la condivisione dei Presidenti di Camera e Senato Fausto Bertinotti e
Franco Marini; dei deputati Gianni Alemanno (AN) e Gianpaolo Dozzo (Lega Nord), del sindaco di Roma e candidato alla segreteria del PD Walter Veltroni.

L’iniziativa fa seguito alla lettera inviata da Mario Capanna al Presidente della Commissione Ue Manuel Barroso alla fine di settembre, nella quale si chiedeva lo stop dell’imminente
approvazione della patata transgenica Armflora della compagnia chimica tedesca Basf, a causa delle lacune presenti nelle valutazioni finora effettuate.
In concomitanza con l’incontro della Coalizione «ItaliaEuropa – liberi da OGM» con le autorità europee, lo stesso 10 ottobre i rappresentanti dei 27 stati membri, riuniti nel
Comitato europeo della catena alimentare e animale, si esprimeranno sull’utilizzo della patata GM da parte dell’industria mangimistica.

Con questa audizione europea, la Coalizione «ItaliaEuropa – liberi da OGM» intende ribadire la necessità che la Commissione Ue, in rapporto all’autorizzazione di nuovi
organismi geneticamente modificati, assuma le proprie decisioni nel rispetto della volontà dei cittadini europei.

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