La Cia di Milano e Lodi è solidale con il Wwf impegnato in difesa della biodiversità

By Redazione

Milano – In visita all’Oasi del Wwf di Vanzago, in occasione della «Giornata delle Oasi 2008» dedicata alla biodiversità, la presidente della Cia di Milano e Lodi,
Paola Santeramo, ha sottolineato l’importanza della biodiversità: «L’agricoltura tutela da sempre la biodiversità che è la base su cui si fondano le nostre tante e
differenti colture tradizionali, anzi l’agricoltura ha sempre garantito la biodiversità dell’ambiente, per vocazione è guardiana e protettrice dei luoghi e delle ricchezze che i
vari ambienti offrono.

La semplificazione introdotta dall’industria con le sementi selezionate ad hoc non ha fatto che impoverire e standardizzare le colture. Ma meno colture significa meno biodiversità, meno
tradizione, meno cultura del fare e del sapere e dunque dell’essere. Soprattutto significa meno paesaggio e meno ambiente. La biodiversità rappresenta una ricchezza che come aria, acqua
e suolo è irriproducibile la perdita di biodiversità si trasforma inevitabilmente in una perdita cibo, di acqua, di ambiente significa mettere a rischio l’equilibrio complessivo
del pianeta».

Paola Santeramo ha colto l’occasione per ribadire la preoccupazione degli agricoltori della provincia di Milano: «La Plv, (produzione lorda vendibile) dell’agricoltura milanese è
di 370 milioni di euro. Il continuo e reiterato consumo di suolo che toglie terra all’agricoltura, rischia dunque di mettere in ginocchio un settore strategico. La politica delle infrastrutture
e della cementificazione selvaggia distrugge risorse irriproducibili: il suolo, l’acqua che in esso trova le sue vie, l’aria che si di esso si rigenera, e infine il frutto della terra, il
nostro cibo. E’ una politica che va ripensata subito, non dimentichiamoci che il tema dell’Expo è proprio ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’».

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