Intesa Lombardia-Trentino per promuovere l'Adamello

Milano, 12 Ottobre 2007 – Alta Val Camonica, per la provincia di Brescia, e Alta Val di Sole, in provincia di Trento, si uniscono per promuovere in forma integrata l’offerta turistica
del comprensorio dell’Adamello; l’assessore allo Sport, Giovani e Turismo della Regione Lombardia, Pier Gianni Prosperini, e l’assessore all’Agricoltura, Commercio e Turismo della Provincia
autonoma di Trento, Tiziano Mellarini, hanno infatti firmato al passo del Tonale l’intesa per lo sviluppo del Sistema turistico interregionale dell’Adamello.

L’accordo, primo esempio in Italia realizzato tra due Regioni, punta a promuovere l’offerta turistica territoriale in un comprensorio sciistico di oltre 100 km di piste, in un demanio sciabile
che ha visto in questi anni forti investimenti da parte di Regione Lombardia, ma anche attraverso la valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale (il percorso storico della Guerra
Bianca) e lo sviluppo di un turismo attivo nei tre parchi naturali inseriti nei confini territoriali (parco dell’Adamello, una parte del parco nazionale dello Stelvio e del parco Adamello –
Brenta, in provincia di Trento).

L’accordo prevede, inoltre, attività di marketing e promozione del prodotto montagna sui mercati internazionali e nelle fiere di settore, misure di sostegno per la formazione degli
operatori turistici locali. Iniziative e azioni che puntano, complessivamente, a destagionalizzare l’offerta, tradizionalmente legata al periodo di maggior presenza turistica durante la
stagione sciistica invernale.
«Questo accordo, unico nel suo genere sull’intero territorio nazionale – ha detto l’assessore Prosperini – è stato possibile solo grazie alla condivisione degli obiettivi tra delle
realtà coinvolte, Provincia di Trento, Regione Lombardia e Consorzio Adamello Ski. E’ il frutto dell’unione di persone di buonsenso che sono state capaci di sedersi attorno ad un tavolo
mettendo da parte divergenze politiche per pensare esclusivamente al bene del territorio».
Soddisfazione è stata espressa anche dall’assessore trentino Mellarini: «Il Sistema è necessario per dare forza ai territori, per valorizzare il brand Italia: è solo
attraverso la qualità che possiamo essere competitivi e rispondere veramente alle esigenze del mercato».

Il programma di sviluppo turistico, con il riconoscimento del relativo sistema turistico dell’Adamello, come previsto dalla legge regionale 8 del 2004, è stato approvato dalla Giunta
regionale, su proposta dell’assessore Prosperini, il 28 novembre del 2006.
Novantanove gli interventi previsti nel piano degli investimenti, 49 di iniziativa pubblica, 50 di iniziativa privata. Soggetto promotore e coordinatore del sistema è il Consorzio
Adamello ski, protagonista negli ultimi dieci anni delle attività di promozione e commercializzazione del comprensorio a cavallo delle due province (Brescia e Trento), migliorato con
l’ampliamento del demanio sciabile (grazie a nuovi impianti che collegano anche nuove piste) e il collegamento tra Ponte di Legno e il passo del Tonale con la nuova cabinovia, inaugurata il 2
dicembre dell’anno scorso.
Il consorzio è partecipato dai Comuni di Vermiglio, Pontedilegno, Temù e Vezza d’Oglio, oltre che da 4 società di impianti, 2 associazioni di albergatori che rappresentano
il 96% dei posti letto e due scuole di sci, una trentina e una lombarda, con 120 maestri.
Turismo «bianco», all’insegna degli sport invernali, ma anche turismo «verde», alla scoperta di parchi naturali e aree protette, e turismo «culturale» sono
pertanto le linee guida su cui è articolata la strategia di sviluppo del sistema turistico, con l’obiettivo di realizzare un polo d’attrazione vivibile tutto l’anno.

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