Scoperte 11 nuove specie di piante e animali

ROMA – Undici nuove specie di piante e animali sono state scoperte in un’area remota del Vietnam centrale: sono due farfalle, un serpente, cinque orchidee e altre tre specie di piante,
tutti esclusivi delle foreste tropicali delle montagne Annamite; altre dieci specie di piante, tra cui quattro orchidee, sono ancora sotto esame, ma è molto probabile che anch’esse
risulteranno nuove alla scienza.

L’annuncio viene dal Wwf secondo cui la scoperta di queste nuove specie va ad arricchire il già notevole patrimonio naturale della provincia di Thua Thien Hue, nota come Corridoio Verde
perché costituisce un vero e proprio “corridoio ecologico” tra il parco nazionale Bach Ma e la Riserva Naturale Phong Dien.

ANIMALI – La nuova specie di serpente, definita «dal labbro bianco» (Amphiesma leucomystax), ha una bellissima fiammata bianca e gialla che dalla bocca scende dietro la
testa, e il suo corpo è coperto di piccole macchie rosse. Vive vicino ai ruscelli dove cattura rane e altri piccoli animali, e può arrivare a 80 cm di lunghezza. Una delle due
nuove farfalle (tra le otto nuove specie scoperte nell’area dal 1996) appartiene al genere Zela ed è capace di voli rapidi e precisi; l’altra rappresenta addirittura un nuovo genere
nella sottofamiglia delle Satyrinae.

PIANTE – Delle cinque nuove specie di orchidee, tre sono completamente prive di foglie (cosa rara per le orchidee), non contengono clorofilla e vivono sulla materia in decomposizione
come molte specie di funghi. Le altre nuove piante includono una specie di Arum dai bellissimi fiori gialli e dalle classiche foglie a forma di imbuto intorno ai fiori, e due aspidistra, una
dal grande fiore quasi nero e l’altra dai delicati fiori gialli.

IL LUOGO DELLA SCOPERTA – «Scoprire così tante nuove specie è possibile solo in luoghi molto speciali, e il Corridoio Verde è uno di essi – ha detto Gianfranco
Bologna, direttore scientifico del Wwf Italia – Le foreste pluviali della catena delle Annamite, tra le ultime foreste umide sempreverdi del bassopiano vietnamita, hanno coperto la regione
ininterrottamente per migliaia di anni e offrono un habitat unico per molte specie. Negli anni Novanta nelle stesse foreste sono già state individuate diverse specie di grandi mammiferi,
il che significa che queste ultime scoperte potrebbero essere solo la punta dell’iceberg». Secondo Bologna quest’area è estremamente importante per la conservazione della
biodiversità ed è necessario assistere i governi del Vietnam e del Laos, come sta facendo il WWF, con l’obiettivo di stabilire un grande parco transfrontaliero che potrebbe
costituire una base fondamentale per la conservazione, nel lungo periodo, di ecosistemi preziosissimi anche per le popolazioni locali.

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