Inps truffato per 60 milioni di euro

Dopo quattro mesi di indagini, i carabinieri di Salerno e gli ispettori dell’Inps hanno scoperto una serie di truffe all’Istituto per il valore di circa 60 milioni di euro, si va da 16 mila
rapporti di lavoro fasulli, a terreni in locazione di cui i proprietari non sapevano nulla, dalle pensionate in maternità (una raggiunge gli ottant’anni) alle imprese addette al taglio
dei boschi con un’elevatissima percentuale, tra i dipendenti, di donne giovanissime.

L’indagine era stata avviata dietro segnalazione del Centro per l’impiego di Battipaglia (Salerno): 40 carabinieri hanno collaborato con 8 ispettori della Sede centrale ed altri delle sedi
locali per far luce sulle aziende fantasma del settore agricolo, che permettevano di godere di contribuzione, malattia, disoccupazione e maternità ai lavoratori fittizi.
Come si è appreso dalla conferenza stampa tenutasi lunedì mattina presso il comando provinciale dei carabinieri di Salerno, le indagini si erano concentrate su 60 aziende sospette
ed hanno portato all’incriminazione di 35 persone per reato di truffa in concorso.
Invece è 16 mila rapporti di lavoro fasulli sono stati annullati: “L’inchiesta andrà avanti per consentire soprattutto la piena regolarità di quanti operano con
onestà nel settore agricolo della provincia di Salerno”, ha assicurato il comandante provinciale dei carabinieri di Salerno, il colonnello Gregorio De Marco.

Leggi Anche
Scrivi un commento