Innovazione tecnologica in vigna e in cantina: L’Europa chiama Vignaioli Piemontesi
2 Ottobre 2013
L’Europa chiama Vignaioli Piemontesi quando si parla di innovazione tecnologica in vigna e in cantina. L’albese Dario Marengo, ingegnere, sarà l’unico relatore italiano che
interverrà al convegno “De la cave au vin: un fructuese alliance” organizzato dall’Unesco con l’Università di Borgogna e l’Istituto “Jules Guyot” giovedì 3 ottobre
al Chateau du Clos-Vougeot, nel cuore della Borgogna.
Parlerà dei moderni eco-progetti di cantine vitivinicole, partendo dagli esempi del Piemonte. Marengo guida Amethyst srl, società che si occupa di progettazione e servizi di
ingegneria per l’ambiente e il territorio. E’ specializzata nella progettazione completa della cantina per le aziende vitivinicole secondo i nuovi canoni ecocompatibili: dall’aspetto
architettonico, agli impianti di servizio, fino al trattamento dei reflui anche tramite gli impianti di fitodepurazione.
Vignaioli Piemontesi partecipa al progetto avendo acquisito il 20% del capitale sociale: “L’idea – dice il direttore di Vignaioli Gianluigi Biestro – è di fare da capofila a progetti
europei che abbiamo come tema il rispetto dell’ambiente e del territorio partendo dalle vigne e dall’agricoltura”. Altra chiamata di respiro europeo per l’astigiano Claudio Nicola, portavoce Miva
dei vivaisti viticoli italiani in Europa. Titolare dei Vivai Fratelli Nicola di Mombercelli, Nicola guida anche la sezione vivaistico-viticola della Vignaioli Piemontesi. Mercoledì 9
ottobre, interverrà all’assemblea generale del Cip, il comitato internazionale che riunisce tutti i vivaisti viticoli europei, convocata a Pamplona. Porterà all’attenzione del
Comitato le novità sulla situazione italiana di diffusione della Flavescenza dorata. Una malattia che uccide la vite tra i filari del Piemonte e nel Nord Italia, in rapida espansione anche
nelle regioni del Centro. Il problema riguarda da vicino il mondo vivaistico: in terra piemontese si producono ogni anno attorno ai 6 milioni di barbatelle su un totale nazionale di quasi 100
milioni. In Italia sono circa 500 le aziende vivaistiche, di queste 150 sono associate al Miva (25 quelle piemontesi).
Redazione Newsfood.com+WebTv





