Industria: L'Istat comunica per settembre un aumento di fatturato per l'industria italiana attorno al 5,4%

By Redazione

Roma – Il fatturato dell’industria italiana nel mese di settembre è aumentato del 5,4% rispetto a settembre 2007 e dell’1,7% rispetto ad agosto 2008. Lo comunica l’Istat.

Gli ordinativi dell’industria italiana nel mese di settembre sono aumentati dell’1,2% rispetto a settembre 2007, mentre sono calati dell’1,5% rispetto ad agosto 2008. Lo comunica
l’Istat. Il fatturato, precisa l’Istat, ha registrato un aumento tendenziale del 6,3% sul mercato interno e del 3% su quello estero.

Nei primi nove mesi del 2008 il fatturato ha registrato un incremento del 3% rispetto allo stesso periodo del 2007, quale sintesi di una crescita del 2,9% sul mercato interno e del 3,2%
su quello estero. A livello di raggruppamenti principali di industrie, a settembre il fatturato è cresciuto rispetto allo stesso mese del 2007 del 24,6% per l’energia (i tecnici
dell’Istat ricordano che i prezzi alla produzione hanno registrato un incremento ancora molto alto), del 6,8% per i beni intermedi, del 2,9% per i beni di consumo (-4,5% per quelli
durevoli e 4,7% per quelli non durevoli) e dell’1,1% per i beni strumentali.

Su base mensile, il fatturato è aumentato del 3,5% per i beni intermedi, dell’1,1% per i beni strumentali, dello 0,6% per l’energia e dello 0,1% per i beni di consumo ( 2,2% per
quelli durevoli e -0,4% per quelli non durevoli). Per quanto riguarda i settori di attività economica, gli aumenti tendenziali più marcati si sono avuti nelle raffinerie
di petrolio ( 24%), nell’estrazione di minerali ( 22,9%) e nella produzione di metallo e prodotti in metallo ( 12,3%). Le diminuzioni più significative sono state registrate
nella produzione di macchine e apparecchi meccanici (-4,2%) e nelle insustrie tessili e dell’abbigliamento (-3,7%).

A settembre, precisa l’Istat, per gli ordinativi si è registrato un aumento tendenziale del 5,4% sul mercato interno, mentre si è avuta una flessione del 6,1% sul mercato
estero. Nei primi nove mesi del 2008 si è registrato un aumento degli ordinativi del 2% rispetto allo stesso periodo del 2007, derivante da una variazione positiva del 4,4% per
gli ordinativi provenienti dal mercato interno e da una diminuzione del 2,1% per quelli provenienti dall’estero. Per quanto riguarda i settori di attività economica, l’indice
degli ordinativi ha segnato a settembre gli incrementi tendenziali più consistenti nella produzione di apparecchi elettrici e di precisione ( 34,0%) e nella produzione di metallo
e prodotti in metallo ( 10,1%); le variazioni negative più marcate hanno riguardato la produzione di macchine e apparecchi meccanici (-19,3%), le industrie delle pelli e delle
calzature (-8%) e le industrie tessili e dell’abbigliamento (-5,6%).

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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