In Romagna il Cappuccino più grande del mondo

In Romagna il Cappuccino più grande del mondo

Il Guinnes dei Primati del Cappuccino più grande del mondo è tornato in Italia, in Romagna; sabato scorso, infatti, alla Fiera di Rimini, in occasione di RHEX 2013, il team
di “Record Pizza Man” della Nipfood di Forlì, ha strappato il primato alla Croazia, che l’aveva conquistato appena un anno fa.

Daviano, il Cappuccino più grande del mondo, così chiamato in onore di padre Marco D’Aviano, al secolo Carlo Domenico Cristofori nato nel 1631ad Aviano, nell’attuale provincia di
Pordenone e beatificato dieci anni fa da papa Giovanni Paolo II, ha richiesto quasi 17.000 caffè ed oltre 2.000 litri di latte schiumato, per raggiungere i 2.350 litri, circa trecento in
più del precedente record.

Autori del Guinness il team dei “Record Pizza Man”, composto da Dovilio Nardi, Andrea Mannocchi, Matteo Giannotte e dai due giovani Matteo Nardi e Marco Nardi.

La storica bevanda, il Cappuccino Daviano, è stata ospitata in una enorme tazza, chiamata Giulia, costruita appositamente per il record, la quale ha anche avuto una piccola vicissitudine
quando il supporto suulla quale era issata si è leggermente inclinato sotto il peso crescente della tazza, senza comunque mai inficiare il tentativo del record.

Alla fine della giornata, sotto l’occhio attento dei due frati alle cui mense per i poveri cui il prezioso Cappuccino Daviano era destinato, il giudice Lorenzo Ventri dell’Ente di
Certificazione del Guinness, ha sancito l’ampio superamento del record precedente.

A quel punto, tra gli applausi del pubblico, da un rubinetto alla base della tazza, è iniziata la spillatura del cappuccino, offerto al pubblico della fiera che ha ampiamente gradito,
accompagnato da una fetta del Pan Di Luna, il dolce gluten free appositamente realizzato dal laboratorio forlivese SGlab dei giovani fratelli Nardi.

Il Record è stato anche occasione per un’opera di solidarietà; infatti la maggior parte del Cappuccino Daviano, messa in taniche da 25 litri, è stato portato in serata ai
Padri Cappuccini che il giorno successivo, riscaldato, l’hanno offerto per colazione ai propri assistiti.

Redazione Newsfood.com WebTv

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