In onore del mare

In onore del mare

Oggi, 8 giugno si festeggia la Giornata Mondiale degli Oceani (World Oceans Day).

Tale ricorrenza prende inzio nel 2009, quando l’ONU cede alle pressioni di strutture specializzate, acquari, musei marini ed associazioni ambientali, dichiarò che questo giorno avrebbe
celebrato la Giornata internazionale dell’oceano, un momento di informazione, sensibilizzazione e celebrazione in onore degli ambienti acquatici e del loro mondo.

Prima di tutto, un rendiconto. Come ammette Julia Marton-Lefevre, direttore generale dell’Unione mondiale per la conservazione della natura, “Guardando agli ultimi dodici mesi, non si
può dire che sia stato un bel periodo per gli oceani”. Dall’incidente del greggio in Louisiana al disastro nucleare in Giappone, gli ecosistemi marini sono stati messi a dura prova.
Tuttavia, in cima alla lista dei problemi rimangono problemi “tradizionali”, come pesca ed inquinamento.

Secondo le statistiche WWF, il 76% delle risorse ittiche sono state consumate al massimo o sovra sfruttati.

Riguardo poi ai rifiuti, il 90% degli scambi commerciali passano per il mare, facendo aumentare il rischio di scarti di carburante, agenti chimici delle vernici e contaminazione di nuove specie
delle acque di zavorra. Ma la parte del leone è fatta dall’immondizia terreste: la lista nera è guidata dai prodotti a base di tabacco, come sigarette, sigari e confezioni vari,
(40%); seguono bottiglie di plastica (9,8%) e buste di plastica (8,5%), lattine di alluminio (7,6%), coperchi (7,3%), bottiglie di vetro (5,8%), il set completo del picnic usa e getta
(bicchieri, piatti e posate) con il 3,8%, imballaggi e contenitori di cibo (2,5%), cannucce (2,1%) e linguette di apertura di lattine o altro (1,9%).

La Giornata Mondiale degli Oceani offre però un lato più gradevole, fatto di spettacoli ed iniziative assortite.

Oltreoceano, l’Empire State Building, di New York, sarà colorato con luci bianche, blu e viola.

In Italia, l’Acquario di Genova rilascerà quattro esemplari di tartarughe Emys nel letto nel fiume Centa, provincia di Savona. La struttura ospita anche “Pesce ritrovato” (16,30)
che verterà sulle proprietà alimentari delle specie ittiche meno note, con tanto di degustazione e sfilettatura. Da non perdere anche “Un tuffo del Mediterraneo” (17,50) viaggio
nel Mare Nostrum tra scienza e fumetto.

L’Acquario di Livorno è la casa di Tutti sotto insieme a Otto!: alle 16.00, il polpo Otto accompagnerà i bambini a visitare l’edificio, insegnando loro come rispettare gli
abitanti del mare, le loro abitudini e necessità.

Infine, a Trapani saranno presenti incontri e dibattiti aperti legati alla promozione del Mediterraneo. Palazzo Milo contiene tre spazi per la proiezione dei filmati e per l’esposizione
di una parte della mostra fotografica Pelagos – Festival internazionale del mare, con particolare riferimento al Reportage Mediterraneo degli anni 2010 e 2011.

Matteo Clerici

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