In Libano la battaglia si sposta a nord

Tensione altissima in Libano, dove i combattimenti tra sostenitori del governo e miliziani del movimento di opposizione Hezbollah si sono spostati a Tripoli, città a maggioranza sunnita
situata a nord di Beirut, omonima della capitale libica. Testimoni riferiscono che in molti quartieri della città di sentono colpi di armi da fuoco ed esplosioni.

Ci sarebbero diversi feriti e almeno una vittima. Secondo un responsabile della sicurezza locale circa settemila persone sono fuggite. Nella capitale libanese sembra invece tornata la calma:
Hezbollah ieri ha infatti riconsegnato le zone occupate dopo aver raggiunto un compromesso con l’esercito, che ha promesso la revoca delle misure anti-sciite decise dal governo. Il bilancio
complessivo delle vittime è salito a 37. E oggi l’Iran è tornato a puntare il dito contro Stati Uniti e Israele, accusandoli di essere responsabili della crisi libanese e di avere
impedito una pacificazione tra le diverse fazioni.

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