In Italia l’auto è sempre più un lusso: costa (almeno) 1.450 euro all’anno

In Italia l’auto è sempre più un lusso: costa (almeno) 1.450 euro all’anno

By Giuseppe

La voce auto, nel bilancio delle famiglie italiane, pesa di più che nel resto dell’Europa – L’auto e’ sempre piu’ un lusso.

Articolo su QN IL GIORNO

 

 

di Achille Colombo Clerici

La voce auto, nel bilancio delle famiglie italiane, pesa di più che nel resto dell’Europa – L’auto e’ sempre piu’ un lusso: – Articolo su QN IL GIORNO

Data: 10 gennaio 2025

 

In Italia l’auto è sempre più un lusso: costa (almeno) 1.450 euro all’anno

La voce auto, nel bilancio delle famiglie italiane, pesa di più che nel resto dell’Europa

 

Articolo su QN IL GIORNO del 10 gennaio 2025

 

 

di Achille Colombo Clerici

 

Non c’è solo la casa a pesare sui bilanci delle famiglie italiane.

Secondo Istat, l’Italia, nell’Unione Europea, è il Paese con più autovetture per abitante/famiglia: 694 ogni 1.000 abitanti (571 la media UE). I dati si riferiscono al 2023; ma il tasso continua a crescere in media dell’1,3% annuo dal 2018, molto più che nelle altre grandi economie europee (Germania +0,7, Spagna +0,4, Francia +0,3). Ma quanto costa mantenere l’automobile?

Secondo un’indagine di CercAssicurazioni.it la spesa minima supera i 1.400 euro l’anno, tenendo conto dei costi di bollo, assicurazione, revisione, carburante, una percorrenza di 10.000 chilometri l’anno e la residenza a Milano. Cui si aggiunge l’importo ben più consistente dell’ammortamento.

La spesa varia in base al segmento dell’auto.  Per il segmento A, le cosiddette citycar, la spesa media è di 1.453 euro. Considerando, invece le auto di segmento B, le utilitarie (ad esempio, Ford Fiesta, Lancia Ypsilon o Opel Corsa) la spesa media sale di poco, attestandosi sui 1.470 euro.

Superati i segmenti economici, mantenere un’auto inizia a diventare più costoso. Per un’auto di segmento C, le berline di medie dimensioni (quali Volkswagen Golf, Ford Focus o Peugeot 308), la spesa annuale da mettere in conto per il mantenimento e l’utilizzo della vettura è di 1.829 euro.

L’indagine si conclude con il segmento E ed F, costituito da berline premium, sportive e auto di lusso, che si distinguono per un prezzo di acquisto molto elevato (oltre i 60 mila euro): in questo caso, il costo totale annuo dell’auto sale fino a 2.673 euro.

A pesare è soprattutto il costo del carburante che incide tra il 53% e il 65%, con quest’ultimo valore che viene registrato per i segmenti più economici. La spesa per il bollo, l’imposta sul possesso dell’auto, e la revisione, varia tra il 12% e il 27%: il valore più basso riguarda le auto più economiche, ossia del segmento A e B, mentre quello più alto riguarda, ovviamente, i modelli del segmento di lusso. Parliamo ovviamente di una gestione ottimale della vettura: se si dovesse ricorrere al meccanico o al carrozziere la differenza di costo tra segmenti economici e di lusso diventerebbero iperbolici.

Con il tempo l’auto si svaluta: e la svalutazione, ripartita fra gli anni di utilizzo, rappresenta un ulteriore serio costo annuale di ammortamento per l’utente.

 

 

 

Articolo pubblicato su espressa autorizzazione dell’autore

Redazione Newsfood.com
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