In forte aumento il nostro export vitivinicolo

In forte aumento il nostro export vitivinicolo

Supera di oltre 4 miliardi di euro l’export della nostra produzione vinicola. Lo scarso anno ha fatto registrare un aumento del 13%. La notizia viene da Verona dove dal 25 al 28 marzo ha luogo
(un giorno in meno rispetto alle precedenti edizioni) il 46° Vinitaly.

Il fatturato complessivo del 2011 ha registrato 10 miliardi di euro portando il nostro paese a quota 22% nella produzione del vino nel mondo. Si tratta di un traguardo importante per la nostra
economia dove il comparto agricolo nazionale, a causa della crisi economica e al ristagno della domanda interna, sta segnando il passo.

Il Vinitaly di anno in anno -anche per il moltiplicarsi degli spazi riservati alle novità (siamo alla 6.a edizione di Agrifood Club e al 15° Enolitech) in fatto di apparecchiature
per l’imbottigliamento e molto altro ancora- ha conquistato uno spazio espositivo internazionale che l’hanno portato ad essere la più importante fiera del genere nel mondo.

Quest’anno saranno presenti 4.200 espositori. Per la prima volta ospiterà buyer, sommelier e altri esperti del settore dell’Uzbekistan, Moldavia, Azerbaijan e Armenia che si uniranno
alle centinaia di quelli provenienti da tutto il mondo.

Uno spazio importante, sempre più avvertito dai consumatori, sarà riservato nel settore ViViT (Vigne, Vignaioli, Terroir) all’agricoltura biologica e biodinamica, il cui vino
sarà riconoscibile da un’apposita etichetta.

L’editoria, come da sempre, sarà protagonista, con le sue pubblicazioni, rivolte a informare tanto il pubblico come gli estimatori e i produttori, sulle novità del settore,
posizionandosi in zone strategiche della Fiera mentre in seminari e convegni saranno dibattuti temi come “Consumi di vino nel Gdo”, “Comportamenti d’acquisto dei consumatori allo
scaffale vini del supermercato”
e “Consumo del vino fuori casa”. Temi scottanti, specie l’ultimo, tenendo conto dei vincoli imposti dal Codice della Strada.

Come da anni avviene sarà fatto il punto sui mercati USA e asiatici, elementi importanti, in modo particolare quello cinese che di anno in anno fa registrare un aumento del consumo del
vino di alta fascia.

Per chi è orientato alle produzioni vitivinicole delle nostre isole minori (si va dall’Arcipelago Campano, a quello delle Eolie, All’Arcipelago Toscano, a Pantelleria, alle isole del
Sulcis) è bene sappia che per la prima volta le trova riunite allo stand F2 del padiglione 7.

L’iniziativa si deve ad Andrea Gabbrielli che nel suo libro “Il vino e il mare” fa il punto di una produzione che, potremmo dire, ha una propria vita e specificità.

“Vinitaly for you” sono le serate del dopo Fiera. Avranno luogo al Palazzo della Gran Guardia di Verona per tutto il periodo della manifestazione; hanno per scopo quello di meglio far
apprezzare e amare la preziosa bevanda.

Accanto a Vinitaly si svolge, nel padiglione centrale, il 18° Sol: il Salone internazionale dell’olio extravergine di Oliva.

Premiazioni per la più prestigiosa etichetta, per le qualità del vino e tanto altro ancora rientrano nel programma delle giornate veronesi, come, per esempio il grand tasting dei
100 migliori produttori nazionali, in rappresentanza di tutte le regioni selezionati da Wine Spectator che avrà luogo sabato 24 marzo al Palazzo della Ragione dal titolo Opera Wine.

Questo l’orario della Fiera: 9,30-18,30
Dalla stazione ferroviaria opererà un servizio gratuito di bus urbano

Informazioni: www.vinitaly.com

Bruno Breschi
Newsfood.com

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