In arrivo norme per accelerare i tempi di concessione ed erogazione di tutti gli ammortizzatori sociali

In arrivo norme per accelerare i tempi di concessione ed erogazione di tutti gli ammortizzatori sociali

Il Consiglio dei Ministri si è riunito il 13 marzo sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi.

Il Presidente Berlusconi ha esposto al Consiglio dei Ministri le linee guida di un’iniziativa legislativa, attualmente allo studio del Governo, finalizzata ad un rilancio dell’attività
edilizia e del tessuto urbanistico, nonché ad un incisivo miglioramento e rinnovamento del patrimonio edilizio non rispondente ai più aggiornati criteri tecnologici ed energetici.
L’esame dell’iniziativa al quale hanno partecipato tutti i Ministri esprimendo consenso e suggerendo proposte, è sollecitato anche dall’esigenza di dare impulso al sistema economico. La
discussione proseguirà nella prossima riunione del Consiglio.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un pacchetto di norme a favore dei lavoratori sospesi e licenziati, che costituiranno il contenuto di un emendamento che il Governo presenterà in
sede di conversione del decreto-legge n.5 del 2009 in materia di sostegno ai settori industriali in crisi. Le disposizioni prevedono una straordinaria accelerazione per gli anni 2009 e 2010 dei
tempi di concessione e di erogazione di tutti gli ammortizzatori sociali, al fine di evitare penose attese per i lavoratori e onerose anticipazioni per le imprese. Altre misure sono rivolte a
incentivare la riassunzione dei lavoratori che beneficiano di sussidi straordinari in deroga, che si affiancano alle analoghe forme di incentivazione per chi assume lavoratori beneficiari di
ammortizzatori ordinari.

A tutti i lavoratori che ricevono sussidi è consentito, in via sperimentale per il 2009, di svolgere lavori occasionali di modesta entità per un massimo di 3 mila euro nell’anno
in corso. Sono estese, peraltro, le possibilità di semplice regolazione di spezzoni lavorativi con i buoni lavoro.

Sempre per il 2009 l’indennità di reinserimento per i collaboratori a progetto (co.co.pro.) con un solo committente è innalzata al 20 per cento di quanto percepito nell’anno
precedente (in un ambito che va da 1.000 fino a 2.600 euro circa). Inoltre anche i periodi lavorativi in qualità di collaboratori sono computati ai fini dell’accesso agli ammortizzatori
in deroga.

Trova chiarimento la pratica in atto di alcuni enti bilaterali (costituiti da entrambe le parti sociali) che concorrono a integrare il reddito dei lavoratori sospesi per tre mesi, ai quali
viene comunque garantito l’80 per cento del salario. Viene infine disposto a carico dei Centri per l’impiego e delle Agenzie private di lavoro l’obbligo di divulgare con cadenza almeno
settimanale tutte le opportunità di lavoro di cui sono a conoscenza, con lo scopo di facilitarne la più efficace diffusione e di stimolare nei disoccupati comportamenti
responsabilmente orientati al reimpiego.

Il Consiglio ha poi approvato i seguenti provvedimenti:

su proposta del Ministro delle politiche europee, Andrea Ronchi, e del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, Stefania Prestigiacomo:

– un decreto legislativo che recepisce la direttiva comunitaria 2006/118 in materia di protezione delle acque sotterranee dall’inquinamento e dal deterioramento; vengono definiti i criteri per
l’identificazione dei corpi idrici interessati, gli standard di qualità ed i valori-soglia necessari alla valutazione del buono stato chimico delle acque, i criteri per individuare e
contrastare i picchi di inquinamento, le modalità di monitoraggio. Si sono espressi favorevolmente la Conferenza unificata e le Commissioni parlamentari;

su proposta del Ministro degli affari esteri, Franco Frattini, e del Ministro della difesa, Ignazio La Russa:

– un disegno di legge per la ratifica e l’esecuzione della Convenzione fra l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti relativa alla cooperazione nel settore della Difesa;

su proposta del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini:

– uno schema di regolamento che coordina le disposizioni vigenti in materia di criteri per la valutazione degli studenti,. La valutazione complessiva, fino ad oggi legata all’apprendimento,
terrà conto anche del comportamento degli studenti quale elemento essenziale del processo formativo e requisito di base per l’ammissione agli anni successivi ed agli esami di Stato.

Questi i nuovi criteri per l’attribuzione del voto in condotta. Il 5 in condotta comporterà la non ammissione all’anno successivo o agli esami di Stato e concorrerà alla
determinazione dei crediti scolastici. L’insufficienza sarà attribuita dal collegio dei docenti per gravi violazioni dei doveri degli studenti definiti dallo Statuto delle studentesse e
degli studenti e cioè nei seguenti casi:

• allo studente che non frequenta regolarmente i corsi e non assolve assiduamente agli impegni di studio;

• a chi non ha nei confronti del capo d’istituto, dei docenti, del personale della scuola e dei compagni il dovuto rispetto;

• a chi non osserva le disposizioni organizzative e di sicurezza dettate dai regolamenti dei singoli istituti;

• agli alunni che non utilizzano correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici;

• a chi arreca danno al patrimonio della scuola.

Per prendere un’insufficienza in condotta, comunque, si deve aver già preso una sanzione disciplinare. Se il comportamento indisciplinato si ripete l’insegnante con il collegio dei
docenti può decidere per l’attribuzione del 5.

Il regolamento introduce, inoltre, la valutazione con il voto numerico per tutte le materie e in tutte le scuole, dalla primaria alla secondaria di secondo grado. Sul testo verrà
acquisito il parere del Consiglio di Stato.

Il Consiglio ha esaminato la questione della servitù militare nella località denominata “Guardia del Moro”, nell’isola di Santo Stefano (La Maddalena), ed ha condiviso
l’iniziativa del Ministro della difesa di ricostituirla per un ulteriore quinquennio, in considerazione dei rilevanti interessi militari sottesi. Ha partecipato alla discussione il Presidente
della Regione Sardegna, dottore Ugo Cappellacci, debitamente invitato.

Il Consiglio ha altresì deliberato di concedere l’assegno straordinario vitalizio previsto dalla legge n.440 del 1985 (cosiddetta legge “Bacchelli”) a favore del regista, scrittore e
sceneggiatore Andrea FREZZA.

E’ stato definitivamente approvato il decreto che definisce i criteri di privatizzazione e le modalità di dismissione della partecipazione detenuta indirettamente dal Ministro
dell’economia e delle finanze nel capitale della società per azioni Tirrenia di Navigazione.

Su proposta del Ministro dell’interno, Roberto Maroni, il Consiglio ha deciso lo scioglimento del Consiglio comunale di Pago del Vallo di Lauro (Avellino), dove sono state accertate forme di
condizionamento da parte della criminalità organizzata. Al fine di proseguire l’azione di risanamento delle istituzioni locali da analoghe forme di condizionamento, è stato
prorogato lo scioglimento del Consiglio comunale di Parghelia (Vibo Valentia).

Infine il Consiglio ha approvato, su proposta del Ministro della difesa, Ignazio la Russa, la promozione ad ammiraglio di squadra dell’ammiraglio di divisione Cristiano BETTINI, nonché
su proposta del Ministro dell’interno, Roberto Maroni, le seguenti nomine:

– nomina a dirigenti generali di pubblica sicurezza dei dirigenti superiori della Polizia di Stato dei dottori Pietro IEVA, Carmelo CASABONA e Filippo PIRITORE;

– nomina a dirigente generale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco del dirigente superiore ing. Guido PARISI.

Il Ministro dell’interno ha altresì comunicato di aver conferito l’incarico di Capo dell’Ufficio legislativo del Ministero al Prefetto dottoressa Elisabetta BELGIORNO.

Il Consiglio ha infine esaminato, su proposta del Ministro per gli affari regionali, Raffaele Fitto, alcune leggi regionali, a norma dell’art.127 della Costituzione.

 

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