Immigrati, Latorre: «Senza emendamenti nostro giudizio su pacchetto è negativo»

By Redazione

«Senza modifiche fondamentali il nostro giudizio complessivo sul pacchetto sulla sicurezza non può che essere negativo», lo ha detto Nicola Latorre, vicepresidente del gruppo
del Pd ai microfoni di Gr Parlamento.

«Massima durezza e fermezza contro chi delinque, ma alcune norme del pacchetto sono inefficaci e controproducenti – ha sottolineato Latorre – Il reato di clandestinità per noi
è inaccettabile, così come giudichiamo al limite della costituzionalità l’introduzione della clandestinità come aggravante. Non possiamo che giudicare negativamente,
d’altronde, anche la norma che punisce indiscriminatamente coloro che danno in locazione immobili a irregolari, una norma iniqua. Semmai si dovrebbe prevedere una punizione per chi decide di
arricchirsi estorcendo affitti agli immigrati irregolari. Anche il cambiamento di denominazione dei Cpt ci sembra nasconda un cambiamento della loro natura, e in particolare la loro
trasformazione in carceri paralleli in cui poter detenere per periodi molto lunghi le persone immigrate. Noi ribadiamo che la persistenza del reato di clandestinità, mentre non sarebbe
un deterrente per chi delinque, certamente crerebbe problemi sia al sistema giudiziario che a quello carcerario. Semmai il problema è quello di colpire duramente chi delinque e favorire
l’inserimento di chi lavora ».

Quanto alla trasformazione del reato di clandestinità in quello di ‘ingresso illegale’, Nicola Latorre chiarisce che non risolve il problema. «La maggior parte dei clandestini – ha
sottolineato Latorre – entra in Italia in modo legale e poi ci resta illegalmente, anche a causa dell’impossibilità di regolarizzare la propria posizione. Solo il 10 per cento degli
immigrati entra in Italia in modo irregolare.

E parliamo comunque di persone che sono sopravvissute a viaggi infernali. Mi pare che il problema dunque – ha concluso Nicola Latorre – sia nella necessità di rendere efficaci i
provvedimenti amministrativi di espulsione per gli immigrati che delinquono. E per questo non è assolutamente necessario creare un clima di paura che colpisce anche tutti gli altri,
tutte le persone straniere che lavorano come badanti, colf, in agricoltura e nell’edilizia».

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