Il tecnologo alimentare
9 Febbraio 2010
Il tecnologo alimentare è un professionista laureato in Scienze delle Preparazioni Alimentari o Scienze e Tecnologie Alimentari ed abilitato all’esercizio della professione in seguito al
superamento dell’esame di stato.
Competenze del Tecnologo Alimentare:
- Progettazione e controllo di processi produttivi alimentari.
- Studio, progettazione, costruzione, sorveglianza e collaudo, in collaborazione con altri professionisti, di impianti di produzione di alimenti.
- Operazioni di marketing, distribuzione ed approvvigionamento delle materie prime e dei prodotti finiti alimentari, degli additivi alimentari, degli impianti alimentari.
- Analisi dei prodotti alimentari.
- Accertamento e controllo di qualità.
- Ricerche di mercato relative alla produzione alimentare.
- Ricerca e sviluppo di processi e prodotti nel campo alimentare.
- Pianificazione alimentare con riguardo alle esigenze alimentari e nutrizionali.
- Progettazione e gestione di programmi internazionali di sviluppo agro-alimentare.
- Lavori che attengono alla ristorazione collettiva in qualsivoglia tipo di servizio di mensa e ristorazione.
Ordini regionali dei tecnologi alimentari
L’ordine dei tecnologi alimentari è costituito, con sede nel capoluogo, in ogni regione o raggruppamento di regioni.
Alcune tra le funzioni dei Consigli regionali:
- cura l’osservanza delle norme che disciplinano la professione;
- vigila per la tutela e la garanzia del titolo professionale;
- cura la tenuta dell’albo;
- cura l’aggiornamento tecnico e culturale degli iscritti.
Ordine nazionale dei tecnologi alimentari
Gli ordini regionali dei tecnologi alimentari afferiscono ad un unico Ordine Nazionale. Il Consiglio dell’ordine nazionale dei Tecnologi Alimentari ha sede in Roma, presso il Ministero di
Grazia e Giustizia. Esso ha il compito di coordinare e uniformare le attività e gli indirizzi degli ordini regionali. Inoltre:
- esprime, quando è richiesto dal Ministro di Grazia e Giustizia, il proprio parere su progetti di legge e di regolamento che interessano la professione di Tecnologo Alimentare;
- coordina e promuove le attività degli ordini regionali volte all’aggiornamento tecnico e culturale degli iscritti;
- designa i propri rappresentanti chiamati a far parte di commissioni od organizzazioni di carattere nazionale ed internazionale.





