Il Senato tornerà all'esame delle proposte in materia di “testamento biologico”

Il Senato tornerà all'esame delle proposte in materia di “testamento biologico”

 

La notizia della morte di Eluana Englaro è arrivata ieri sera mentre l’Aula era impegnata nell’esame del disegno di legge presentato dal Governo in Senato e contenente
“Disposizioni in materia di alimentazione e idratazione” (ddl 1369). L’esame del ddl è stato quindi interrotto. Il Governo ha accolto la proposta di un ritorno all’esame delle
proposte in materia di “testamento biologico”, con l’impegno di giungere in tempi ragionevoli all’approvazione di un testo. Come proposto dal capogruppo di maggioranza Maurizio
Gasparri, l’Assemblea è convocata per oggi, martedì 10 febbraio alle ore 9,30 per la trattazione delle mozioni in materia di alimentazione ed idratazione.

L’articolo unico del provvedimento presentato dal Governo prevede che: «In attesa dell’approvazione di una completa e organica disciplina legislativa in materia di fine vita,
l’alimentazione e l’idratazione, in quanto forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze, non possono in alcun caso essere sospese da chi assiste
soggetti non in grado di provvedere a se stessi».

Come si legge nella relazione allegata al provvedimento, «di fronte a interrogativi non risolti allo stato dalla ricerca scientifica, si rende necessario intervenire, nel nome di
un elementare principio di cautela, con apposito provvedimento, al fine di assicurare l’alimentazione e l’idratazione dei soggetti che non sono in grado di provvedere a se
stessi».

La relazione prosegue precisando che «con il presente disegno di legge si modifica l’assetto normativo della materia per l’aspetto riguardante chi non è in grado di
provvedere a se stesso, senza peraltro incidere su alcun giudicato, in quanto, oltre alla considerazione che rispetto ad un provvedimento di volontaria giurisdizione è
inappropriato parlare di giudicato, in ogni caso tale giudicato non può coprire anche situazioni sorte sulla base di una successiva normativa».

Leggi Anche
Scrivi un commento