Il Senato approva le bibite all’arancia senza arance

Il Senato approva le bibite all’arancia senza arance

By Redazione

Roma – Potrebbero essere ammesse alla vendita in Italia bibite dal colore e dall’aroma di arancia ma del tutto prive del vero succo. E’ quanto prevede l’art.21 della Legge Comunitaria che
ogni anno recepisce nel nostro ordinamento le direttive di Bruxelles: meno di una riga di disposizione, capace però di abrogare una legge italiana del 1961 che garantisce ai consumatori
(per lo più ragazzini) almeno un 12% di vero succo d’agrume in queste bibite.  

Ogni anno all’arrivo in Parlamento della Comunitaria i deputati dicevano no a queste bibite mantenendo in vigore la norma italiana, in coerenza tra l’altro con tutte le campagne finanziate dal
Governo a favore di un’alimentazione e in coerenza con tutti i soldi spesi da Bruxelles per promuovere frutta e verdura nelle scuole (90 mln ma Strasburgo ha chiesto che se ne spendano
500).

La scorsa settimana però, il Senato, per la prima volta, ha detto sì all’abrogazione della norma “salva vitamina C”. Ora la palla passa questa settimana alla Camera dove la Legge
Comunitaria sarà ridiscussa. In difesa del “minimo sindacale” di agrumi e di vitamine nelle bibite per ragazzini, si è immediatamente schierata Coldiretti: “l’eliminazione della
soglia del 12% farebbe sparire dalle tavole e dai frigoriferi 120 milioni di chili di arance all’anno prodotti con danni evidenti per consumatori e produttori”.

Ansa.it per NEWSFOOD.com

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