Il ribes: amico degli sportivi, nemico degli stiramenti

Il ribes: amico degli sportivi, nemico degli stiramenti

Fare sport è un ottimo modo per unire l’ utile (il rendere più tonico il corpo) al dilettevole (il divertirsi praticando una disciplina amata).

Oppure, può essere un modo per guadagnarsi da vivere.

In ogni caso, lo sport può essere fonte di problemi, sopratutto per chi lo pratica a livello dilettantistico.

Tra gli inconvenienti più diffusi, a tutti i livelli,  emergono così danni ed infiammazioni muscolari.

Da tali insidie, però,  tutti gli sportivi possono difendersi ricorrendo al ribes nero.

Ad affermarlo, una ricerca del New Zealand Institute for Plant & Food Research pubblicata sull’ American Journal of Physiology.

Gli scienziati neozelandesi hanno lavorato con alcuni volontari, individui con capacità atletiche nella media, dividendoli in due gruppi: al primo è stata somministrato un
estratto di ribes nero, al secondo no.

I due gruppi sono stati poi sottoposti ad una serie di esercizi fisici, svolti sotto monitoraggio.

Dall’ analisi dei risultati, i ricercatori hanno potuto constatare come coloro che avevano assunto il ribes presentavano una minore quantità di danni e infiammazioni muscolari.

Secondo gli studiosi, la capacità “medica” del ribes sarebbe dovuta ai flavonoidi, un tipo di antiossidanti di cui il ribes è ricco, fra i quali si contraddistinguono gli
antociani, che conferiscono al frutto il particolare colore rosso-nero.

Così Roger Hurst, che ha coordinato la ricerca, tira le fila del lavoro: “Nonostante sia innegabile che l’esercizio fisico sia salutare un’eccessiva attività sportiva potrebbe
arrecare alcuni inconvenienti, tra cui la riduzione delle difese immunitarie e il crescente rischio di danni muscolari”.

Per questo motivo, Hurst e colleghi consigliano l’ assunzione di un estratto di ribes, in quanto ciò sarebbe utile non solo agli sportivi professionisti ma anche ai dilettanti.

Matteo Clerici

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