Il Re del Prosecco incontra il Maestro del cioccolato

By Redazione

Carpenè Malvolti e Roberto Catinari insieme per dolci emozioni: il fondente all’80% abbraccia il brandy di famiglia e il Prosecco DOC per cioccolatini esclusivi, ben tre brindisi ieri a
Milano con il Prosecco Doc di Conegliano e Valdobbiadene di Carpenè Malvolti: inaugurazione del negozio di Roberto Catinari, della prima mostra”Welcome Press idee in mostra” e alla
serata di Natale ADUTEI, Associazione degli Enti del Turismo estero presenti in Italia, a favore dell’Unicef

Le praline al Prosecco conquistano il palato dei gourmet meneghini

Milano, 12 dicembre 2007 – Il cibo degli Dei, il Brandy di famiglia e il Prosecco Doc di Conegliano e Valdobbiadene di Carpenè per dei cioccolatini esclusivi. Se cioccolato e
Brandy sono gusti classici, l’incontro tra il fondente all’80% e il Prosecco DOC regalano sensazioni e profumi nuovi ed intriganti. A proporre le praline con il cuore liquido e spumeggiante,
Roberto Catinari, il grande maestro dei cioccolatieri italiani in occasione dell’inaugurazione del suo negozio a Milano in Viale Monte Nero, dove si trova tutta la sua produzione di
cioccolatini declinati in oltre 120 tipi e gusti.

Ma c’è anche l’innovazione di grandissimo livello: il suo Biglietto da visita (chiama così una tavoletta mini) è il cioccolato che lavora lui direttamente dalle fave che
gli arrivano dalla piantagione di Claudio Corallo a Principe São Tomè. Un prodotto unico che unisce il sapore del sole e della terra
d’Africa con quello di una pianta di Amelonado Forastero lì importata dal Venezuela nel 1822.

Catinari ha studiato proprio una miscela mista di queste produzioni esclusive, per sposarla perfettamente al Brandy di famiglia dei Carpenè, un prodotto storico dell’azienda prodotto da
fine Ottocento, e al Prosecco Cuvée Oro DOC di Conegliano e Valdobbiadene della Carpenè Malvolti, azienda leader nella produzione del più rappresentativo e diffuso vino del
Veneto.

«Per realizzare il cioccolatino con il Brandy – afferma Roberto Catinari – è stato semplice, il prodotto si presta a questo tipo di preparazione. Mentre per il Prosecco ho dovuto
studiare una miscela adatta al gusto del vino e alla sua freschezza data dalla spumantizzazione, perché essendo un vino a bassa gradazione alcolica tende a bucare il cioccolatino.
All’interno ho creato una crosta di zucchero con il sistema della colatura con l’amido».

Così l’esperienza del grande maestro ha racchiuso in un cuore di cioccolato lo spumeggiante Prosecco Cuvée Oro, un cuore che si aprirà per tutti i gourmet meneghini che
troveranno i cioccolatini con il Brandy Carpenè e con il Prosecco Cuvée Oro DOC di Conegliano e Valdobbiadene, in via Monte Nero dove è arrivato per far conoscere a tutti
la fantastica arte del cioccolato. Un’avventura importante per il grande artigiano toscano da sempre legato alla sua terra e alle sue origini anche quando fama e notorietà l’hanno
raggiunto.

Carpenè ha brindato anche al debutto del primo evento di “Welcome Press idee in mostra” riservato a Viaggi&Oggetti UTILI per il Giornalista in viaggio, un percorso espositivo
raccontato attraverso l’utilità di trenta oggetti selezionati che accompagnano l’inviato durante un viaggio di lavoro organizzata da Brunella Dorigo e all’incontro di Natale di ADUTEI
(Associazione degli Enti del Turismo estero presenti in Italia), con cena e spettacolo, con una lotteria il cui incasso è stato devoluto all’Unicef.

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