Parte il 9 dicembre la campagna natalizia 2007 di Carpenè Malvolti: il nome del Prosecco

Conegliano, 7 dicembre 2007 – Impeccabile, perfetto in ogni occasione. Intrigante come un agente segreto ed emozionante come una spy story. Ecco la campagna pubblicitaria di
Carpenè Malvolti per le festività 2007, la prima azienda del settore ad investire sulla comunicazione via radio a livello nazionale con uno spot istituzionale trasmesso dalla 4
maggiori emittenti nazionali: Rai Uno, Rai Due, Rai Tre e Radio DeeJay.

Atmosfere d’effetto per sottolineare come il Prosecco di Conegliano si trovi perfettamente a suo agio in ogni situazione. Laddove c’è qualcosa da festeggiare, là c’è il
Prosecco Carpené Malvolti, divo e protagonista assoluto di preziosi e intriganti secondi di stampo “hollywoodiano” on air a partire da domenica 9 dicembre 2007. La trama è
avvincente, seducente e misteriosa e lo spot, realizzato da Claim ADV, dopo aver affermato semplicemente che il Prosecco è buono, si chiude con una suadente voce che sussurra
maliziosamente “Sai com’è…è Carpenè?”

Parte infatti la campagna pubblicitaria radiofonica natalizia 2007 di Carpené, pensata in grande stile per augurare buone feste nel modo più brioso. Una copertura importante,
affidata alle quattro maggiori emittenti radiofoniche nazionali come le tre reti Radio Rai e Radio DeeJay, che puntano a raggiungere, con gli spot previsti dal 9 al 29 dicembre, un pubblico
potenziale di oltre otto milioni di persone al giorno nelle fasce di programmazione previste: 6.00-15.00 e 17.00-23.00.

Carpenè Malvolti conferma quindi la fiducia a un mezzo di comunicazione apparentemente nuovo per il settore del Prosecco – Carpenè è infatti la prima azienda spumantistica
a realizzare una campagna radiofonica a copertura nazionale – a fianco della già collaudata pubblicità cartacea e a quella televisiva iniziata negli anni settanta. Da non
dimenticare anche “Lady Luna”, la campagna realizzata da Hugo Pratt, diventata un vero oggetto cult.
“Il mezzo radiofonico ci è sembrato un ottimo veicolo pubblicitario – spiega Antonio Motteran, Direttore generale Carpenè Malvolti – anzitutto perché raggiunge più
facilmente il target cui la campagna è dedicata (25/44 anni), ma anche perché consideriamo la radio un mezzo che riesce ad essere contemporaneamente serio ed elegante nei
contenuti e spumeggiante nella forma. Proprio come il marchio Carpenè”.

Leggi Anche
Scrivi un commento