Un premio alla memoria di Giuliano Bortolomiol padre del Prosecco Moderno

Tanti brindisi, all’Hotel Parco dei Principi, tanti calici degustati da un pubblico curioso e attento che ha affollato i saloni del prestigioso albergo romano, nella giornata dedicata alle
realtà spumantistiche italiane.

E nel finale, nel corso di un brillante talk show che ha visto la partecipazioni di importanti firme del giornalismo enogastronomico nazionale e di importanti istituzioni, un giusto premio
è andato a una delle figure più importanti nel mondo delle bollicine del nostro Paese.
Stiamo parlando di Giuliano Bortolomiol, patron dell’omonima azienda di Valdobbiadene e autentico pioniere del Prosecco inteso in senso moderno dal momento che prima era conosciuto soltanto
localmente e, soprattutto, come vino “fermo”.

Alla moglie Ottavia, compagna di sempre, è stato consegnato il “Premio Gerolamo Conforto”, onorificenza che ogni anno viene assegnata a personaggi che si sono particolarmente distinti
nell’ambito della spumantistica italiana e che nelle scorse edizioni ha visto salire al proscenio personaggi del calibro Vallerino Gancia ed Etile Carpené.
“E certamente mio marito ha dato molto in tal senso – racconta la Signora Ottavia, giustamente orgogliosa e commossa – E’ stato tra i primi a intuire le possibilità del Prosecco,
contribuendo in modo fattivo a innalzare la qualità di questo prodotto e a diffonderne la conoscenza in ambiti sempre più vasti. Ed è stato un antesignano anche
nell’individuare la stretta connessione tra un vino e il suo territorio di appartenenza”.

E proprio nel momento in cui il Prosecco Doc conosce un periodo di grande successo, con una forte espansione sui mercati nazionali ed esteri, sembra doveroso ricordare una figura che ha avuto
un peso specifico determinante nella creazione del “fenomeno Prosecco”.

“E’ stato mio padre, insieme ad altri imprenditori e appassionati dell’epoca – racconta Elvira Bortolomiol, una delle figlie di Giuliano – a istituire nel 1946 la Confraternita del Prosecco e a
creare la Mostra Nazionale degli Spumanti. Non può che farci piacere, quindi, vedere riconosciuta la sua opera in un ambito di alto profilo come è l’attuale Forum degli Spumanti
Italiani”.

Il premio, costituito da una preziosa tela opera del Roberto Bertazzon, uno degli esponenti di punta del post-ermetismo moderno, farà bella mostra di sé presso la Cantina
Bortolomiol, unica ad essere posizionata proprio nel centro di Valdobbiadene.
Un’Azienda, quella creata da Giuliano, che ha, tra le altre peculiarità, quella di essere interamente “en rose”: con donna Ottavia alla guida e le quattro figliole che ricoprono tutti i
ruoli dirigenziali. Continuando, con passione e rispetto, la strada tracciata da Giuliano Bortolomiol.

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