Il programma della nuova fiera, a Parma dal 15 al 17 aprile, dedicata al grande pubblico dei consumatori

Il programma della nuova fiera, a Parma dal 15 al 17 aprile, dedicata al grande pubblico dei consumatori

Apre oggi presso la Fiera di Parma la nuova manifestazione fieristica “Cibus Tour – Un viaggio nei saperi del territorio, nella salute e nel saper fare dell’alimentare Made in Italy” che
rimarrà aperta fino a domenica 17 aprile 2011, aperta al pubblico dalle 11 alle 23 (ingresso 5 euro).

Per la prima volta saranno esposti i prodotti d’eccellenza del patrimonio alimentare nazionale, sia industriali che artigianali. “Fiere di Parma ha concepito questa nuova fiera come una sorta di
marketing engagement con i consumatori – ha detto Elda Ghiretti, Cibus Brand Manager – per incontrare la domanda del grande pubblico. L’obiettivo è quello di fare di più sulla
strada dell’eccellenza e della sostenibilità.

Per competere nel mondo serve qualità, facendo leva sul patrimonio unico del ‘savoir faire’ dell’industria alimentare italiana. E il confronto con la tradizione dell’artigianato
alimentare serve proprio a questo”.

Sulle sfide che attendono il settore agroalimentare italiano, Annalisa Sassi, Presidente del Gruppo Giovani di Federalimentare, ha dichiarato: “L’Industria alimentare desidera offrire ai propri
consumatori il massimo della scelta e della qualità possibile. Cibus Tour costituisce un’occasione preziosa per incontrare i nostri consumatori, studiare le nuove esigenze e approfondire
il dialogo.

L’Industria alimentare italiana continua a puntare, anche all’estero, sul know how, sull’innovazione dei prodotti tradizionali e sulla qualità d’eccellenza. A Cibus Tour potremo vedere
come le nostre imprese continuano a confrontarsi con nuovi profili di consumo”.

IL PROGRAMMA
Le tre giornate del gusto di Cibus Tour prevedono, oltre all’esposizione degli stand, numerosi eventi che vanno dalle degustazioni guidate agli show cooking, dai laboratori ai seminari. Di
seguito alcuni dei momenti più significativi della fiera.
• Confagricoltura presenta, con una selezione di aziende agricole, il percorso di tre importanti filiere: olio, lattiero-caseario, ortofrutta. Oltre all’esposizione si avranno vari momenti
informativi: “Sedotti dall’extravergine, storie di grandi chef e l’olio d’oliva”, “L’Agricoltura in scatola, frutta e verdura nei prodotti trasformati che rendono famosa l’Italia nel mondo”, “Le
tante facce dell’etichetta, la riconoscibilità non è sempre garanzia di qualità”, ed altri.

• Fipe/ Confcommercio, Federazione italiana pubblici esercizi partecipa a Cibus Tour con “RistoTour – la ristorazione protagonista del turismo del gusto”. Si tratta di uno show coking
supportato da vari consorzi di promozione enogastronomica e turistica e, per la prima volta, con un team di food-bloggers che animeranno dibattiti e conferenze, guidando i visitatori nei percorsi
del gusto. Presenti, tra gli altri, la Boscolo Etoile Academy; la Associazione ristoratori della provincia di Palermo; il Consorzio turistico Monferrato, Langhe e Roero; il Consorzio Riviera dei
Fiori ed altri.

• Il food corner di “Italia del Gusto”, il consorzio delle aziende industriali d’eccellenza che esporranno prodotti alimentari di elevata qualità, da Auricchio a Rana, da Parmareggio
a Sapori di Siena, da Rio Mare a Riso Gallo ed altri ancora.

• Il Festival del Prosciutto di Parma, è presente a Cibus Tour per il lancio dell’edizione 2011, che avrà luogo dal 10 al 18 settembre a Parma e nei comuni del distretto
produttivo. In uno stand dedicato, il Festival del Prosciutto di Parma proporrà ai visitatori informazioni ed offrirà Happy hour a base di Prosciutto di Parma con accompagnamento di
buona musica.

• Gli show cooking di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno (Parma), con varie iniziative che ruotano intorno allo spazio degustazione. Verrà lanciato il premio
“Alma Caseus” per i migliori prodotti lattiero caseari sia dell’artigianato che dell’industria.

• L’Area Biologica di PRO.BER con decine di aziende agricole biologiche e biodinamiche che esporranno i loro prodotti, segnaleranno ricette gourmet ai visitatori ed ai ristoratori ed
informeranno sulle proprietà qualitative ed organolettiche di questi prodotti. Tra le varie iniziative il seminario sul biologico nella ristorazione scolastica e la lezione con tasting
session “Il Biologico visto dai ragazzi”, l’Area Cooking Show con gli chef impegnati nella cucina a vista a preparare leccornie a base di prodotti biologici.

• Coop presenta, in modo originale, le 250 specialità della propria linea “Fior Fiore”. Saranno infatti i produttori a raccontare la loro esperienza e a deliziare orecchi e palati. Si
va dai salumi selezionati in tutta Italia alla pasta di Gragnano, dalla bottarga ai cappelletti emiliani.

• Un bancone di degustazione sarà allestito anche nello stand di McDonald’s che presenterà i propri prodotti d’eccellenza. I punti d’informazione spiegheranno il ricorso ad
ingredienti di qualità e ad una filiera controllata: carne bovina 100%, pane a lievitazione naturale, parmigiano reggiano, patate di prima qualità. • “Pianeta Nutrizione”,
organizzato da Akesios Group, è un evento complementare a Cibus Tour: tre giorni di convegni, corsi, seminari ed una zona espositiva dedicati al tema della corretta alimentazione. I
convegni vanno da “Corretta alimentazione e stili di vita” a “Sale e salute” e “Obesità e altre patologie correlate nell’alimentazione nelle varie fasce d’età”. In programma anche
una conferenza stampa sulla celiachia, a cura della Associazione Italiana di Celiachia dell’Emilia Romagna.

• Una grande novità di Cibus Tour è la sezione Po®co ma Buono. Organizzata da Slow Food Italia è l’evento nell’evento dedicato alla cultura del maiale, per ragionare
sulla produzione e sul consumo di carne e riflettere sui percorsi praticabili per realizzare filiere più sostenibili. Come di consueto, negli eventi di Slow Food non mancano il Mercato,
con il meglio della norcineria italiana; i Laboratori del Gusto, in cui scoprire prodotti italiani ed europei; i Teatri del Gusto; eventi mediatici con rinomati chef internazionali; l’Enoteca con
i vini tipici; i Percorsi educativi per bambini e adulti; le Tavole rotonde per approfondire le principali fasi della filiera.Po®co ma Buono non è solo un’occasione per scoprire le
varietà della tradizione norcina italiana, ma anche un momento per trasmettere al visitatore gli strumenti per far evolvere i comportamenti quotidiani privilegiando la qualità alla
quantità.

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