Il primo vino di banana IGP delle Isole Canarie arriva in Italia

Il primo vino di banana IGP delle Isole Canarie arriva in Italia

il primo vino di banana IGT delle Isole Canarie arriva in Italia grazie a Gusto Canario, importatore ed e-commerce nato dall’esperienza di un gruppo di imprenditori italiani, che tra le specialità delle “isole fortunate” ha selezionato il bianco semisecco e il fruttato a base di banane di Bodegas Platé, cantina vinicola di Tenerife. Un vino innovativo dal gusto originale per accompagnare un aperitivo, carni bianche ma anche il pesce, un risotto delicato o un dessert.

La vinificazione del vino di banana IGT delle Isole Canarie

L’idea di un vino ottenuto dalla fermentazione a freddo delle banane è dell’azienda Bodegas Platé che, guidata da un’attività di ricerca e sviluppo, parte dalla cultura vitivinicola di Tenerife per realizzare un vino innovativo e di altissima qualità. Il procedimento per ottenerlo è identico al tradizionale: l’azienda, proprio come si fa con l’uva, seleziona le banane al giusto punto di maturazione. La polpa, tritata finemente viene fermenta a freddo in contenitori di acciaio inox grazie all’aggiunta dei lieviti.

Le banane utilizzate dall’azienda sono fornite da agricoltori indipendenti locali che utilizzano solo metodi tradizionali. Grazie al clima mite subtropicale, le banane delle Canarie raggiungono la giusta maturazione gradualmente: il tempo di permanenza sulle piante è di circa tre mesi superiore rispetto agli altri paesi tropicali in cui sono coltivate. Ciò dona al frutto più sapore e un aroma più elevato.

Caratteristiche organolettiche e abbinamenti

Il vino di banana nella versione semisecco si distingue per il colore giallo paglierino e riflessi verdognoli appena accennati. Al naso è fresco e tropicale con sentori di frutta esotica (ananas, guava e frutto della passione), mela e un morbido aroma di banana. All’assaggio in bocca ha una leggera dolcezza, ben bilanciata con l’acidità presente, che porta alla mente paesaggi tropicali. Ottimo per accompagnare aperitivi, carne bianche ma anche risotti o piatti di pesce alla griglia. Il bianco semisecco è stato premiato con la medaglia d’oro nell’edizioni 2020 e 2021 di Cinvé, un prestigioso concorso internazionale patrocinato dal Ministero spagnolo per l’agricoltura, la pesca e l’alimentazione.

Il bianco fruttato si presenta con un colore giallo paglierino brillante. Al naso è fresco con sentori fruttati fino ad arrivare ai più complessi aromi di pasticceria. In bocca è dolce ma senza esagerare con note floreali e un tocco continuo di banana che non stanca. Accompagna bene antipasti, pesce crudo (sushi, sashimi) e pesce affumicato, risotti, insalate e dolci.

La complessità e l’identità ben definita delle due varianti li rende capaci di reggere il confronto con i vini tradizionali. Il fruttato, leggermente più dolce, e il semisecco, dal gusto più secco, sono entrambi vini freschi con un’acidità gradevole.

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