Il petrolio resta a un soffio dai 140 dollari

Il barile di petrolio resta in prossimità dei livelli record toccati venerdì scorso, a un soffio dai 140 dollari con quello che è stato il più forte rialzo
registrato in una singola seduta nella storia del mercato dell’oro nero.

Negli scambi dell’after hours sul Nymex, la Borsa merci di New York, i futures sul greggio in prima scadenza calano di 29 cents, con il barile di West Texas Intermediate a 138,25 dollari.
Venerdì il Wti ha segnato un picco massimo a 139,12 dollari.

Intanto il ministro del petrolio nigeriano, Odein Ajumogobia è convinto che «l’Opec non e’ in grado di ridurre la volatilita’ dei prezzi del petrolio e un vertice straordinario
rischierebbe solo di aumentare la speculazione di mercato».

«Sono preoccupato, come tutti, – ha sottolineato Ajumogobia – ma tale improvviso e significativo aumento dei prezzi e’ la prova che l’Opec non puo’ agire sull’attuale livello di
volatilità senza precedenti che ci lascia sbalorditi».

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