Il Papa: “Dio assista Obama”, Israele: “Futuro radioso”

Il Papa: “Dio assista Obama”, Israele: “Futuro radioso”

 

Telefonata di congratulazioni da Bush

Il presidente George W. Bush ha chiamato Barack Obama per congratularsi per la vittoria. Lo ha reso noto la Casa Bianca. Il presidente Bush ha invitato Barack Obama e la sua famiglia ad
andare a trovarlo alla Casa Bianca in un prossimo futuro.
“Stai per iniziare uno dei più grandi viaggi della tua vita – ha detto Bush nella telefonata al suo successore -. Congratulazioni e cerca di godere questo momento”. “Questa
è stata una notte incredibile per te, per la tua famiglia e per i tuoi sostenitori”, ha detto Bush ad Obama. (ANSA.it)

Hillary, vittoria storica, appoggerò Barack

“Una vittoria storica per il popolo americano”: Hillary Clinton, che avrebbe voluto essere la prima donna presidente degli Stati Uniti, ha salutato l’affermazione di Barack Obama,
eletto ieri primo presidente nero nella storia d’America.
“E’ stata una campagna lunga e combattuta ma il risultato valeva l’attesà, ha detto l’ex rivale alle primarie democratiche impegnandosi a “fare il possibile per appoggiare il
presidente Obama e il suo vice Joe Biden nel difficile compito che hanno davanti”. (ANSA.it)

Vaticano: grandi attese, Dio l’assista

Città del Vaticano – “Dio illumini” Barack Obama nella sua “grandissima responsabilità “: è quanto auspica oggi la Santa Sede nell’esprimere al 44/esimo
presidente degli Stati Uniti gli “auguri di poter rispondere alle attese e alle speranze che si rivolgono verso di lui”, anche per quanto riguarda “il rispetto dei valori umani e
spirituali essenziali”.
“Tutti – ha detto in una dichiarazione all’ANSA il portavoce Vaticano, padre Federico Lombardi – auguriamo al nuovo presidente Obama di potere rispondere alle attese e alle speranze che
si rivolgono verso di lui, servendo efficacemente il diritto e la giustizia, trovando le vie adatte per promuovere la pace nel mondo, favorendo la crescita e la dignità delle
persone nel rispetto dei valori umani e spirituali essenziali”. “I credenti – ha aggiunto – pregano che Dio lo illumini e lo assista nella sua grandissima responsabilità “.
A poche ore dall’elezione del primo presidente afro-americano della storia degli Stati Uniti, il portavoce della Santa Sede ha sottolineato come il compito dell’inquilino della Casa
Bianca sia “di immensa e altissima responsabilità ” non solo per il suo Paese, ma per tutto il mondo. Padre Lombardi ha sottolineato infatti il peso che gli Stati Uniti hanno in
tutti i campi della scena mondiale (ANSA.it)

Zebari,vittoria non porta a rapido disimpegno USA

L’elezione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti “non porterà ad un rapido disimpegno americano per l’Iraq”, lo ha detto oggi il capo della diplomazia irachena,
Hoshyar Zebari.
“Obama ha detto agli iracheni, durante la sua visita in Iraq che, in caso di vittoria alle elezioni, non si affretterà a ritirare le truppe dall’Iraq”, ha affermato Zebari,
aggiungendo che il governo iracheno, che saluta e rispetta la decisione del popolo americano, non si aspetta quindi grandi cambiamenti nella politica degli Usa verso l’Iraq. Il capo
della diplomazia irachena, citato dall’agenzia ‘Aswat al Iraq’, ha poi aggiunto che Baghdad guarda alle “opportunità per stabilire una partneship di successo con la (nuova)
amministrazione americana”. Il nuovo presidente americano, sottolinea l’agenzia irachena, si troverà ben presto a far fronte a grandi “sfide, dalla gestione della crisi
economica, alla conclusione della guerra in Iraq, alla revisione del sistema sanitario americano”. (ANSA.it)

Napolitano: “Profondamente impressionati dalla ineguagliabile prova di forza e di vitalità che la democrazia americana ci ha dato”

Roma – Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha inviato al sen. Barack Obama, eletto Presidente degli Stati Uniti d’America, il seguente messaggio:
“Le giungano le più calorose felicitazioni mie personali e del popolo italiano. Siamo profondamente impressionati dalla ineguagliabile prova di forza e di vitalità che la
democrazia americana ci ha dato, grazie a una partecipazione senza precedenti alla campagna elettorale e al voto, e grazie alla larghissima adesione a un programma ricco di
idealità e di impegni di rinnovamento. Per noi italiani che ci sentiamo intimamente legati sul piano storico e politico, culturale e umano, al popolo americano e agli Stati Uniti
d’America, questo è un grande giorno: traiamo dalla sua vittoria e dallo spirito di unità che l’accompagna nuovi motivi di speranza e di fiducia per la causa della
libertà, della pace, di un più sicuro e giusto ordine mondiale”. (QUIRINALE.it)

Presidente cinese Hu Jintao: “Con Obama un nuovo livello di relazioni”

Pechino – ”In questa nuova storica era, guardo alla possibilità che le nostre relazioni bilaterali giungano ad un nuovo livello di cooperazione costruttiva”
Il presidente cinese, Hu Jintao, ha salutato così l’affermazione di Barack Obama nella sfida per la Casa Bianca. In un messaggio scritto, Hu ha aggiunto che il miglioramento
delle relazioni fra i due paesi ”sarà un bene per i popoli cinese ed americano, ma anche per i popoli di tutto il mondo” (ASCA.it)

Sarkozy e Brown si congratulano con Obama 

Roma – Il presidente francese Nicolas Sarkozy si è congratulato con Barack Obama definendo la sua come una ”vittoria brillante”.
”A nome di tutta la popolazione francese, le faccio le mie più calorose congratulazioni. La sua brillante vittoria premia l’impegno instancabile verso la popolazione
americana”. Così l’inquilino dell’Eliseo ha commentato l’elezione di Obama alla presidenza degli Stati Uniti.
Quello di Sarkozy è stato il primo augurio giunto al presidente in pectore dopo le congratulazioni di George W.Bush e del rivale repubblicano John McCain.
Anche il premier inglese Gordon Brown si è congratulato con Obama, citando le sue “politiche stimolanti, i suoi valori progressisti e la sua visione del futuro”
(ASCA.it).

Israele: futuro radioso per le nostre relazioni diplomatiche 

Gerusalemme – Le relazioni tra Israele e Stati Unite vanno verso un ”futuro radioso”. E’ il commento del portavoce del ministero degli Esteri israeliano, Ygal Palmor, alla
vittoria di Barack Obama.
”Israele si congratula con i due grandi amici di Gerusalemme, John McCain per la sua campagna elettorale e Barack Obama per la sua vittoria storica”, ha detto il portavoce.
”Siamo certi che l’amicizia tra Israele e Stati Uniti ha davanti a sè un futuro radioso”, ha poi aggiunto. (ASCA.it).

Karzai, inizio di un’era nuova

Il presidente afghano Hamid Karzai si è congratulato oggi con Barack Obama ritenendo che la sua vittoria alle elezioni presidenziali americane faccia entrare il mondo in un'”era
nuova”. “L’elezione del senatore Barack Obama ha fatto entrare il popolo americano e con lui il resto del mondo in una era nuova”, ha detto Karzai in una conferenza stampa. “Un’era – ha
proseguito – in cui la razza, il colore o l’origine etnica, spero, spariranno (…) dalla politica in tutto il mondo”. “Mi felicito con il senatore Obama per la sua elezione alla
presidenza degli Stati Uniti e auguro buona fortuna a lui e al popolo americano”, ha aggiunto. (ANSA.it)

La UE applaude Obama, Barroso parla di ”new deal” 

Bruxelles – L’Unione europea applaude la vittoria di Barack Obama alle presidenziali americane. ”E’ tempo di un rinnovato impegno da parte di Europa e Stati Uniti. Abbiamo
bisogno di trasformare l’attuale crisi in una nuova opportunità. Abbiamo bisogno di una nuova intesa per un nuovo mondo”, ha commentato il presidente della Commissione europea,
Jose Manuel Barroso. ”Spero sinceramente che con la leadership del presidente Obama gli Stati Uniti d’America uniranno le loro forze con l’Europa per questa nuova intesa. Per il bene
delle nostre società, per il bene del mondo intero”. (ASCA.it).

Frattini, segnale di unità alle presidenziali ci conforta

Roma – Il segnale di unità che arriva dalle elezioni presidenziali che si sono appena concluse in America ”ci conforta molto”. Queste le parole del ministro degli
Esteri, Franco Frattini, a poche ore dall’incoronazione di Barack Obama alla presidenza degli Stati Uniti.
”Offro le mie vive congratulazioni al senatore dell’Illinois, sia da parte mia, che del governo”, ha detto Frattini nel corso della trasmissione Panorama del giorno di Canale 5.
”L’aver detto che Obama sarà il suo presidente ci conforta molto”, ha commentato il titolare della Farnesina in merito all’ammissione di sconfitta del rivale John McCain.
Il premier Silvio Berlusconi, ha dichiarato il ministro, “ha contattato Obama prima dell’esito del voto e sceglierà il momento migliore per congratularsi con lui”.
(ASCA.it)

 

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