Il Museo del Vino a Barolo riapre le porte ai visitatori

Il Museo del Vino a Barolo riapre le porte ai visitatori

Sabato 3 marzo il grande Museo del Vino a Barolo riapre le sue porte ai visitatori dopo la pausa invernale. Comincia così un nuovo, ricco anno di appuntamenti, eventi e iniziative
legati al grande allestimento museale del castello Falletti che, dall’inaugurazione nel settembre 2010, ha saputo posizionarsi tra i principali attrattori del sistema turistico di Langhe e
Roero e di tutto il Piemonte.

A seguire le attività del WiMu ci sarà, come annunciato, la Barolo&Castles Foundation, nata lo scorso autunno e promossa dall’assessorato al Turismo della Regione Piemonte,
che ha segnato un ulteriore, significativo passo in avanti verso il “sistema castelli di Langa”. L’idea, che riporta un po’ all’esempio francese della Valle della Loira, è quella di
creare un circuito destinato a crescere. Un rilancio che passa attraverso il «far sistema», per far conoscere a un pubblico sempre più vasto i gioielli architettonici,
storici e artistici del territorio di Langa. Attualmente fanno parte della Barolo&Castles Foundation i castelli di Barolo, Roddi e Serralunga.

Anteprima della riapertura del WiMu, venerdì 2 marzo alle 18.00, in collaborazione con la Mondadori, sarà ospite del Museo del Vino Alba Parietti, a Barolo per presentare
il suo nuovo libro, in vendita da febbraio, “Da qui non se ne va nessuno”, che vede l’intreccio della sua storia familiare con quella della Resistenza partigiana di Langa.

All’incontro, che sarà introdotto dalla figlia dello scrittore Beppe Fenoglio, Margherita Fenoglio, e dal giornalista de La Stampa Roberto Fiori, seguirà un brindisi benaugurante
con Barolo chinato.

DA QUI NON SE NE VA NESSUNO di Alba Parietti, Mondadori 2012

“Milano dista da Torino cinquant’anni.” Alba Parietti li ripercorre tutti con la mente e con il cuore mentre vola in autostrada per andare a soccorrere sua madre, una donna meravigliosa ma
afflitta per molti anni da gravi sofferenze psicologiche. A ogni chilometro un ricordo, poi un altro e un altro ancora. Insieme s’impongono con prepotenza nei dettagli, nei colori, negli odori,
fino a ricreare volti, fatti, emozioni di una vita intera. Con la morte della madre, il bisogno di ricostruire la storia della sua famiglia diventa incontenibile per Alba, quasi
terapeutico. 

Un desiderio reso possibile dal ritrovamento, del tutto inaspettato, dei diari della mamma e di suo fratello Aldo, rinchiuso per tutta la vita al manicomio di Collegno. Da quelle pagine
spuntano epoche, luoghi e figure famigliari che somigliano ai personaggi di un romanzo storico di fine Ottocento. Da qui non se ne va nessuno è l’affascinante autobiografia famigliare di
una donna di grande successo che sperimenta sulla propria pelle una consolante verità: gli affetti veri continuano a essere presenti nella vita quotidiana di ognuno di noi.

Orari del museo fino a settembre: 

tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30, con ultimo ingresso alle 17.30.
Giovedì giorno di chiusura.

www.wimubarolo.it

ALBA PARIETTI
DA QUI NON SE NE VA NESSUNO

IN LIBRERIA DA FEBBRAIO 2012

IL LIBRO
Un’appassionante saga familiare raccontata da uno dei volti più noti della TV.

“Milano dista da Torino cinquant’anni.” Alba Parietti li ripercorre tutti con la mente e con il cuore mentre vola in autostrada per andare a soccorrere sua madre, una donna meravigliosa ma
afflitta per molti anni da gravi sofferenze psicologiche. A ogni chilometro un ricordo, poi un altro e un altro ancora. Insieme s’impongono con prepotenza nei dettagli, nei colori, negli odori,
fino a ricreare volti, fatti, emozioni di una vita intera. Con la morte della madre, il bisogno di ricostruire la storia della sua famiglia diventa incontenibile per Alba, quasi terapeutico. Un
desiderio reso possibile dal ritrovamento, del tutto inaspettato, dei diari della mamma e di suo fratello Aldo, rinchiuso per tutta la vita al manicomio di Collegno. 

Da quelle pagine spuntano epoche, luoghi e figure famigliari che somigliano ai personaggi di un romanzo storico di fine Ottocento. Da una parte la famiglia materna, colta e raffinata, in
stretto rapporto con i Savoia, il cui aplomb è allegramente minacciato dallo zio Angelo, chiamato da tutti, a causa della sua passione per il travestitismo e la sua mitomania, il
“Marchese Faraone”. Dall’altra la famiglia paterna, contadina, comunista, antifascista. Il nonno Antonio che non si toglie il cappello davanti a Mussolini e impedisce al futuro padre di Alba di
indossare la divisa da Balilla. Un imprinting profondo, che lo porterà diciassettenne a diventare il partigiano Naviga e, in seguito, a sfuggire all’eccidio di Perletto. 

Alba incrocia la sua storia personale, dalla carriera agli amori – fra cui quello con uno degli imputati, poi assolto, della strage di Brescia -, con quella dei suoi avi e si sorprende a
scrivere questo libro di ricordi in compagnia degli amati fantasmi della madre, del padre e dello zio. Da qui non se ne va nessuno è l’affascinante autobiografia famigliare di una donna
di grande successo che sperimenta sulla propria pelle una consolante verità: gli affetti veri continuano a essere presenti nella vita quotidiana di ognuno di noi.

L ‘AUTORE 

Alba Parietti (Torino, 2 luglio 1961) è conduttrice televisiva, opinionista e attrice italiana.
Ha pubblicato Uomini (1996).

COLLANA Ingrandimenti
PAGINE 156
PREZZO 17,50 euro

Redazione Newsfood.com+WebTv

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