Il Mondo elogia la Cupertinum

Il Mondo elogia la Cupertinum

Bella lì, è settembre: fermentano i primi mosti e fermentano i progetti. Sul primo numero settembrino de Il Mondo, settimanale storico e prestigioso dell’economia italiana, Anna
Di Martino titola la sua rubrica “Il Meglio”: “Il Negroamaro si fa in 350 (soci)” e registra con precisione l’aria di rinnovamento che si respira alla Cupertinum, cantina sociale cooperativa di
Copertino: l’arrivo di un prestigioso enologo come Giuseppe Pizzolante Leuzzi (“appassionato interprete dei vini del territorio, con un occhio attento alla valorizzazione dei tratti aromatici,
ai profumi, alla freschezza e alla bevibilità”, scrive la Di Martino); i riconoscimenti ricevuti per i vini prodotti; le nuove belle etichette; un nuovo vino – il Settantacinque – che
celebra l’anniversario della fondazione; il nuovo spazio espositivo curato dall’architetto Salvatore Margiotta.

A questo si deve aggiungere la volontà di valorizzare la storia e la tradizione della cantina, che significa automaticamente valorizzazione della cultura e dell’economia del territorio.
Alla regia di questo progetto troviamo il presidente Mario Petito, che dall’alto della sua esperienza di agronomo e amministratore, ha compreso la particolarità del momento
storico-economico che stiamo vivendo e la necessità di individuare nuove strade produttive e distributive.

Ricordiamo che a luglio la Cupertinum è stata lodata anche su Il Venerdì di Repubblica. Nella rubrica Mangia&Bevi, Gianni e Paola Mura hanno dedicato la recensione enoica al
Rosso Riserva Copertino Doc 2004 della Cupertinum. “Vino maturo, ma ancora giovanile. Ricco di sfumature di bouquet, forte nella struttura (frutti rossi, spezie), elegante e persistente”,
scrivono, tra l’altro, i Mura, a proposito del Rosso Riserva.

“Stiamo lavorando molto – per la qualità dei vini (con la conduzione di Pizzolante Leuzzi), nella progettualità aziendale e nella comunicazione – e i risultati iniziano ad
arrivare. Sono proprio soddisfatto che giornalisti e assaggiatori competenti abbiano apprezzato i nostri vini e il nostro lavoro. Sono riconoscimenti importanti che ci aiutano a continuare
sulla strada che tiene assieme innovazione e tradizione”, dichiara Mario Petito.

cupertinum.it

Redazione Newsfood.com+WebTv

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