«Il Clima cambia la Primavera»
14 Marzo 2008
Il clima sta cambiando profondamente le stagioni e l’arrivo della primavera è la migliore occasione per osservare i mutamenti della natura per gli effetti sulle fioriture delle piante,
sui colori del paesaggio, sul risveglio degli animali e sulle migrazioni degli uccelli.
E se cambiano i balconi e i giardini delle città, nelle campagne si assiste anche ad uno spostamento delle coltivazioni tradizionali come l’ulivo e all’arrivo di nuove specie. Ma i
cambiamenti climatici provocati dall’inquinamento con l’aumento delle temperature su scala globale sono responsabili di disastri ambientali con circa la metà del territorio italiano
considerato potenzialmente a rischio di desertificazione. Un processo che la Coldiretti vuole contribuire ad invertire anche con il progetto «Comuni fioriti» per recuperare nei
piani regolatori delle città il verde perso con la cementificazione, ma anche per rendere i centri abitati più belli ed accoglienti.
All’appuntamento fissato nell’ultimo giorno dell’inverno partecipano tra gli altri il presidente nazionale della Coldiretti Sergio Marini, il Prof. Simone Orlandini Direttore del Centro di
Bioclimatologia all’Università di Firenze e Renzo Marconi presidente dell’Asproflor, capofila del progetto «Comuni Fioriti». Nell’ambito dell’incontro ci saranno:
? l’allestimento di un vero e proprio vivaio per supportare concretamente l’illustrazione di una analisi sugli anticipi di fioritura che si sono verificati per piante e fiori;
? la presentazione di una indagine sulle principali preoccupazioni ambientali dei cittadini italiani;
? l’esposizione dei primi cartelli stradali che segnaleranno, con l’arrivo della primavera a tutti i cittadini lungo le strade, i «Comuni Fioriti».





