“Il Ballo del Doge” compie 18 anni. Restano pochi posti per parteciparvi
24 Gennaio 2011
Il 5 marzo si svolgerà a Palazzo Pisani Morelli sul Canal Grande di Venezia, nel quadro dei festeggiamenti per il più celebre Carnevale del mondo, “Il Ballo del Doge”. Con quella di
quest’anno siamo alla 18.edizione, per cui si può dire che con essa passa alla… maggiore età.
E’ la più importante manifestazione privata tra quelle che hanno luogo, prima delle “ceneri”, nell’incantevole città, in ricordo del periodo più fulgido -il 1700- della
Serenissima.
Al “Ballo del Doge” possono partecipare 400 persone. Antonia Sautter, organizzatrice della manifestazione nonché ispiratrice e famosa stilista, a chi le chiedeva quanti posti sono ancora
disponibili, rispondeva che siamo nell’ordine delle decine.
Di anno in anno, cambiando ogni volta il tema, questo appuntamento (tutti i partecipanti devono indossare un costume del ‘700 che può essere di proprietà o affittato) richiama il
jet-set del mondo, formato al 50% da italiani e il resto da arabi, russi, tedeschi, inglesi, americani e di altri paesi.
Durante il ballo chef di fama internazionale serviranno dei piatti esclusivi e raffinati (costo € 1.200, bevande a volontà incluse) mentre una scenografia mozza fiato con artisti
affermati, nei vari piani del palazzo animeranno la serata.
I temi di quest’anno sono MAGIKA (con tavole viventi che a suon di musica riprodurranno l’allegoria degli “elementi”), ZODIAKA (che rifacendosi all’orologio di P.za San Marco con i segni
zodiacali accoglie gli ospiti alla porta del “non tempo”) e infine ARKANA (rappresentata dal sole, dalla luna e dalle stelle, in un piccolo teatro barocco, al di là del tempo).
Per tutta la notte ci si dimenticherà -nascondendo magari con una maschera il volto- di quello che accade attorno a noi, così come vuole il Carnevale.
Alle 22.30, per chi non vuol partecipare alla cena, pagando 600 euro d’ingresso, potrà unirsi agli altri ospiti ballando fino alle ore piccole.
Antonia Sautter con i suoi costumi settecenteschi (disegnati e fatti a mano con tessuti esclusivi -ognuno ha un costo che dalle centinaia di euro può arrivare alle migliaia- creati nella
propria sartoria ed esposti nelle sue boutiques sta contribuendo concretamente all’affermazione del nostro artigianato e alla sua conoscenza nel mondo.
Nello stesso periodo del “Ballo del Doge” sempre organizzati e curati da questa instancabile imprenditrice tedesco-veneta avranno luogo, giovedì 3 marzo al Teatro del Ridotto
“Banchetto& Minuetto – I Peccati del Doge” e venerdì 4 marzo nella Sala delle Feste dell’Hotel Europa&Regina “B- Roch Queens – La Musica del Doge”.
Il Carnevale di Venezia chiude quest’anno l’8 marzo martedì grasso, il suo giorno più celebre.
Per informazioni: www.ballodeldoge.com
Bruno Breschi
Newsfood.com





