Il 30 novembre si ferma tutto il trasporto pubblico

Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno proclamato lo sciopero del trasporto pubblico per le 8 ore del 30 novembre (dalle 9 alle 17) in segno di protesta contro la Finanziaria 2008, lo
sciopero, che esprime il giudizio “assolutamente negativo” delle associazioni sindacali, coinvolgerà gli aerei, le ferrovie, il trasporto marittimo e quello locale.

Il leader delle Federazioni di Cgil, Cisl e Uil hanno spiegato che la mobilitazione era “inevitabile” a causa “della perdurante assenza di un confronto con il governo più volte
sollecitato, nonchè della insostenibile situazione in cui versano pressochè tutte le aziende del settore”: “Continuano a languire tutti i problemi aperti: Alitalia, i
finanziamenti per ferrovie e per trasporto pubblico locale, il piano non ancora approvato per Tirrenia, una mancanza di strategie che riguardano il settore dei trasporti nel quale si naviga a
vista – ha spiegato il leader di Uiltrasporti, Giuseppe Caronia – Di qui la decisione grave di dichiarare uno sciopero generale di tutti i lavoratori del comparto”.

“I temi delle infrastrutture trasportistiche e della mobilità dovrebbero costituire una priorità nell’ambito di una politica unitaria e sistemica – hanno continuato Fabrizio
Solari, Claudio Claudiani e Giuseppe Caronia – Così non è. Le responsabilità delle controparti, a cominciare dagli attori pubblici, sono molto gravi. Tutto il settore
è attanagliato da uno stato di crisi senza precedenti che nuoce in modo notevole sulla qualità e regolarità dei servizi, sul lavoro e sui salari”.

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