Il 2009 premia l’Università degli studi di Parma, previsti finanziamenti ministeriali per oltre 9 milioni di euro
3 Aprile 2009
Ministero dell’Università: sono 9 milioni e 660 mila euro i fondi destinati all’Ateneo di Parma che secondo la graduatoria stilata dal Sole 24 Ore, riguardante i guadagni delle
università italiane, si trova al 22 esimo posto della classifica. Un dato non per eccesso, ma per difetto, infatti secondo il rettore dell’Università di Parma Gino Ferretti, con
l’entrata in vigore delle nuove regole per la ripartizione dei fondi, la classifica del Sole 24 Ore andrà riaggiornata al rialzo. Le nuove regole premieranno la ricerca, che andrà a
incidere la ripartizione dei finanziamenti per oltre il 50 per cento. Una novità che dovrebbe essere varata a fine mese dal ministro dell’Università e che riguarda i criteri di
ripartizione dei finanziamenti ai singoli atenei, erogati da quest’anno in base a qualità e merito.
Secondo il vecchio sistema, in vigore fino al 2008, tali parametri tenevano conto di tre elementi: un terzo alla ricerca,un altro terzo al numero di studenti che fanno domanda di iscrizione
all’ateneo e un ultimo terzo in base ai risultati, vale a dire ai crediti ottenuti dagli iscritti e al numero dei laureati. Nel nuovo sistema, invece, la ricerca dovrebbe rivestire un ruolo
determinante, e pesare per almeno la metà del punteggio. A Parma dunque arriveranno 1 milione e 230 mila euro in più rispetto al 2008, portando l’assegnazione degli incentivi dal
2,23 per cento al 7 per cento ed è per questo che l’Ateneo di Parma si conquista così il 22 esimo posto della classifica del guadagno delle università italiane. La
graduatoria è stata pubblicata lunedì 16 marzo 2009 dal Sole 24 Ore che ha attribuito 58 posizioni agli atenei italiani in base alla differenza tra i contributi che arriveranno
quest’anno con le nuove regole rispetto a quelli dell’anno passato.
Dunque l’Ateneo di Parma slitta in avanti e grazie alla ricerca.




