Al Forum di Confagricoltura si dibatte tra chiesa e ricerca

Al Forum di Confagricoltura si dibatte tra chiesa e ricerca

Taormina (Ms) – Gli Ogm hanno tenuto banco nella giornata conclusiva del Forum di Confagricoltura a Taormina, dove si sono confrontati esponenti del mondo della Chiesa e della Ricerca su
un tema, come quello del transgenico, che vede il presidente della Confederazione agricola Federico Vecchioni fermo nel voler portare in Italia queste coltivazioni. Ad aprire sul tema Ogm sono
stati anche due esponenti del Vaticano, monsignor Marcelo Sanchez Sorondo, cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, e Padre Gonzalo Miranda, decano della Facoltà di Bioetica
dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Mentre il premio Nobel Rita Levi Montalcini ha invitato a superare la paura degli Ogm, perché “é una forma di superstizione”, e il
responsabile economico del Pd Pierluigi Bersani ha detto di “non essere contrario alla sperimentazione”.   

“Il Papa in Africa non ha detto nessun no agli Ogm”, ha precisato Monsignor Sorondo, “ha solo parlato – ha aggiunto – delle multinazionali che possono approfittarsi dei lavoratori africani come
si sono approfittate altre multinazionali che non facevano gli Ogm”. Monsignor Sorondo ha aggiunto che “l’agricoltura deve essere aperta, anche alle nuove tecniche e anche nei Paesi in via di
sviluppo”. Sulla stessa lunghezza d’onda Padre Miranda, secondo il quale un eccesso di preoccupazione può portare alla chiusura. “Più leggo documenti scientifici sugli Ogm – ha
precisato – più mi convinco che stiamo parlando di prodotti non a rischio zero ma a rischio molto controllato”. Per Padre Miranda, “la questione non deve essere ridotta a Ogm sì o
Ogm no. Piuttosto, quando si parla di sperimentazione bisogna bilanciare rischi e benefici”.  

Per la Montalcini, invece, “la paura degli Ogm è una forma di superstizione che va combattuta, come tutte le cose non esistenti che possono essere più pericolose di quelle
esistenti”. Una paura che “negli Usa hanno superato e in Europa no” e che “é difficile dire come nasce e come si può bloccare”. La Montalcini ha ricordato che “a Roma l’Accademia
dei 40 ha dato ottimi risultati, dimostrando che non ci sono rischi dagli Ogm” inoltre, per combattere la povertà e la fame “l’unica possibilità – ha detto – è puntare
sull’istruzione e aumentare la capacità della natura di coltivare”.   

A favore degli Ogm, “bloccati in Italia dalla burocrazia”, si è pronunciato anche Bersani, che ha detto di “non essere contrario alla sperimentazione”. “Dobbiamo esercitare grande prudenza
– ha aggiunto – ma non possiamo sottrarci alla verifica di un percorso”. Bersani ha sottolineato che non si può opporre agli Ogm “un no assoluto e ideologico”, rischiando di ” isolarci dal
resto del mondo”. In agricoltura “non si può – ha precisato – puntare solo sulla nostra indiscussa qualità, ma questa deve essere affiancata anche dalla quantità”.
  

Un forte appello a fermare le battaglie ‘anti Ogm’ dettate puramente dall’ideologia è arrivato pure da Vecchioni, anche in vista del decreto ministeriale che autorizzerebbe in Italia la
sperimentazione per gli Ogm a pieno campo e che “la Conferenza Stato Regioni ha già esaminato positivamente”. Confagricoltura chiede di attuarlo al più presto “in maniera da
consolidare ‘le regole del gioco’ e porre il Paese in grado di competere ad armi pari per la conquista di nuovi mercati”. Da parte sua l’organizzazione “é pronta a mettere a disposizione
le proprie aziende per la sperimentazione in pieno campo”.

Graziella Marino   Ansa.it per NEWSFOOD.com

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