IGEHO & MEFA: novità, tendenze, curiosità e provocazioni di un enogastronomade (parte terza, 3 di 3)

IGEHO & MEFA: novità, tendenze, curiosità e provocazioni di un enogastronomade (parte terza, 3 di 3)

(L’amico Attilio ci perdonerà  se scherziamo un po’…)

Basilea 21 novembre 2009:
Attilio Scotti, enogastronomade di chiara fama, storico difensore degli antichi sapori, paladino delle ricette della nonna, frequentatore delle trattorie con la tovaglia a quadri, amico
indiscusso di osti e trifulau, Gran Patrono del Bitto di Montagna, nonchè titolare della rubrica “Fatti&Misfatti”  è stato “fulminato” dalle ghiottonerie fresche, anzi
Surgelate, che ha assaggiato presso la Surgital.
All’improvviso, ispirato da un raptus estroso e creativo, guidato dalle sue fidate papille gustative,  il non più novello “Sommo Vate Enogastronomo”, scrive di getto le estasiate
sensazioni provate.
Rapito dai sapori inaspettati, consegna alla storia dell’enogastronomia la “Quarta Cantica della Divine Creazioni Surgital”.
Solo un Grande Vate della Penna poteva scrivere “a caldo” un’opera sui surgelati!
Il Sommo Dante, non quello dell’olio, si rivolterà nella tomba ma sicuramente ci perdonerà.
(Giuseppe Danielli Newsfood.com)


Attilio Scotti in Esclusiva da Basilea: tra gli stands degusta e scrive (parte terza, 3 di 3)

SURGITAL SPA LAVEZZOLA (Ravenna)
www.surgital.com
DIVINE CREAZIONI SURGITAL
QUADRELLO DI CACAO CON SCORZA DI ARANCIA
La Surgital di Lavezzola, azienda leader nella produzione di pasta ripiena surgelata e nei numerosi cibi pronti ha, nella sua grande varietà di prodotti, una specialità di nicchia
denominata “Divine Creazioni, pasta senza eguali ” che contempla tutta una serie di paste ripiene. Adesso lancia “pura arte in cucina”, ovvero dei quadrelli di cacao con scorza di arancia, un
abbinamento di gusti nettamente in contrasto ma molto apprezzati nell’alta pasticceria.
Assolutamente inedita nel mondo della pasta fresca. Una profumatissima sfoglia al cacao ed un ripieno di ricotta e scorza di arancia.
Si prendono i quadrelli dal surgelatore, in acqua bollente per quattro minuti ed è pronto un dessert piacevolissimo.
Li abbiamo provati in questa forma e cotti nell’olio bollente, in entrambi i casi si rivelano piccoli capolavori.
Tutti i prodotti Surgital vengono importati in Svizzera dalla COMARSA SA di Bioggio e stanno avendo un successo strepitoso.
Chi scrive ha compiuto una lunga visita a questo colosso industriale del gusto ed ha assaggiato compiutamente le “divine creazioni” ed ha stilato una lunga dissertazione su questi prodotti,
dissertazione che alleghiamo alla fine di questa relazione da Basilea
 
Pensieri di un giornalista “enogastronomade”, dopo aver seguito la produzione, e degustato attentamente le Divine Creazioni Surgital:

Dedico queste righe all’amico chef Ettore Bocchia, genio assoluto dei fornelli e pioniere della cucina molecolare alla ricerca maniacale delle materie prime, nella speranza che mi “perdoni” 
quanto riportato, ma siamo di fronte ad un capolavoro della cucina industriale.
(Ettore Bocchia è stato il protagonista a Ginevra di una cena di gala per 1500 persone in occasione dell’inaugurazione del nuovo reattore CNR e mattatore in cucina da oltre dieci anni a
Villa Serbelloni di Bellagio).

Premessa
C’è da buttare a mare una vita e una carriera? E’ necessario scompigliare le carte di quel grande gioco dell’enogastronomia e di quel fantastico mondo che gli ruota attorno, con tanti
attori, tutti impegnati nelle loro parti, fino ad arrivare alle stelle Michelin di Chefs, sempre meno presenti in cucina e sempre più star del video?
Breve premessa per dire, tondo tondo e senza perifrasi, cosa sta cambiando radicalmente nel mondo del cibo e della ristorazione.

Un nuovo mondo in cucina
“Dall’alto della migliore tradizione, una lavorazione esclusiva per un risultato superlativo, nel buono della qualità e nel bello della praticità”: parole che ho estrapolato dai
bellissimi opuscoli della Surgital spa di Lavezzola (Ravenna), azienda leader europea per la produzione di pasta fresca ripiena e poi surgelata.  (Divine Creazioni).
Assolutamente bandita, dai loro opuscoli, dvd, libretti, ricette, spiegazioni,  la parola “tipico” o prodotto tipico che suona e campeggia in troppi ed inutili pamphlet o volumetti della
trita retorica alimentare italiana: tipico non vuole dire nulla, assolutamente nulla, ma viene sempre usato nel presentare prodotti perché la parola tipico, tipicità o prodotto
tipico, suona nell’immaginario collettivo come “genuinità e ferma indicazione di una specialità alimentare ben radicata in un territorio”.

“Time saving”
Si dice di un  prodotto surgelato, in mono o più porzioni, che in pochi minuti può essere servito, e se attentamente “rifinito” con qualche spruzzata di colore o sapori di erbe
aromatiche rupestri spontanee o profumi mediterranei, (un filo sottilissimo  di olio extravergine, un goccio di aceto balsamico tradizionale di Modena, un leggero velo di tartufo bianco o
nero, un soffio di agrumi, un pistillo di zafferano o un piccolo fiore) non ha nulla, ma proprio nulla, da invidiare alle grandi preparazioni di stellati Chefs.
Mi riferisco alle Divine Creazioni Surgital e in particolare ai “quadrelli con carne chianina e cardoncelli”.

E con questo mi gioco la faccia, completamente e totalmente: 
il collega Paolo Marchi di Identità Golose, gli amici della Major della gastronomia e di  Madrid Fusion, Enzo Vizzari dell’Espresso e Arturo Rota delle Guide Veronelli, il mitico
Gianni Mura, il sapiente Stefano Ziliani, il buon Tomaso Farina, la competente e raffinata Arianna Livio di Ristora Magazine Suisse, la dolce Claudia della Contea di Neive con Tonino Verro
trifolau e patron, il graffiante Massimo Gramellini della Stampa, Giancarlo Panarella di Enopress, il bolognesissimo Roversi di Mensa Magazine, Salvatore Fazio di Sicilia Sera, Andrea del Cero,
il grande Giuseppe Danielli di News Food.com, Gianfranco Battisti della Virginia, il fromager Renato Brancaleoni, il grande Luigi Bosia di Lugano, l’esperto di Marketing Gian luigi Veronesi di
Degusta, ecc. ecc .ecc. , mi perdoneranno o sarò espulso dal gioco dei quattro cantoni alimentari ?

Un piccolo capolavoro del gusto che la dice lunga.
Tra i  tanti prodotti a base di pasta della  Surgital, uno in assoluto, ha letteralmente sconvolto le mie papille: “quadrelli con carne chianina e cardoncelli”. Parlo di capolavoro e mi
spiego.

QUADRELLI CON CARNE CHIANINA E CARDONCELLI
Mettere insieme il delicato sapore del cardoncello (buffo fungo dal cappuccio ad ombrello, appartiene alla flora spontanea del bacino mediterraneo, intrigante e misterioso per le sue origini
murgesi e tarantine,  con un profumo persistente e leggero al tempo) e la carne “regale” Chianina (tra le razze bovine la Chianina è forse quella che oggi gode di una immagine
più nobile ed affermata grazie anche alla fama che si è saputa conquistare con il mito gastronomico della “fiorentina”.
La razza Chianina da tempo allevata nella valli del Tevere e della Val di Chiana nell’aretino, è oggi un cult per i gastronomi ) è vera arte della cucina. Un calibrato mix di sapori
mediterranei, amalgamati in modo perfetto, gioco unico di abilità da grandi Chefs.
Mi chiedo, dopo aver gustato questo capolavoro (netta la percezione della dolcezza vivace della chianina ), se in tanti ristoranti che dicono di servire “chianina” hanno la stessa attenzione
maniacale nel reperire le materie prime e la stessa attenzione come i cuochi della Surgital.

Perché consegnerei la stella Michelin a Virginia Vecchi da Cesenatico.
Bella, solare, vera ed onesta la Virginia Vecchi, giovanissima chef da Cesenatico, apprendistato sul campo, anzi sulla spiaggia con friggitoria: piedi ben saldi sulla battigia e senza compromessi
in padella.
Oggi alla ribalta, come lei stessa si definisce, “consulente chef di presentazione” gira il mondo con la Surgital a presentare questa nuova frontiera del gusto, arricchendo -con la sua
maniacalità nel difendere i profumi della sua terra- quanto poi consegna agli chef di questa corazzata alimentare.
In questi giorni a Basilea, alla IGEHO la grande fiera dell’alimentazione.

Adesso sono pronto alla crocifissione.
Ho dato alle stampe un inno alla produzione industriale surgelata.
Mi aspetto le vendette.
Ma qui lo dico e qui non lo nego.
E preciso: non sono al soldo della Surgital, sono al soldo della verità e su questo prodotto recensito metto la mano sul fuoco.
SURGITAL SPA
LAVEZZOLA RAVENNA
Importatore per la SVIZZERA
COMARSA SA BIOGGIO

Attilio Scotti, enogastronomade, in esclusiva da Basilea per Degusta/Newsfood.com
attilioscotti@bluewin.ch
(Fine parte terza, 3 di 3)

Attilio Scotti, enogastronomade, in esclusiva da Basilea per Degusta/Newsfood.com
attilioscotti@bluewin.ch
(Fine parte prima, 1 di 3)

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