Identità Golose: Newsletter n. 437 di Paolo Marchi del 4 maggio 2015

Identità Golose: Newsletter n. 437 di Paolo Marchi del 4 maggio 2015

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In archivio abbiamo appena messo tre giorni, i primi tre di Expo Milano, giornate che sembrano essere volate via in un battito d’ali. Si fosse trattato della dodicesima edizione di Identità Milano, adesso sarei qui a stilare un primo bilancio. Invece ai titoli di coda mancano ancora sei mesi o ventisei settimane o 182 giorni. Certo che fa effetto incrociare il presidente del consiglio Matteo Renzi, venerdì scorso in cucina da noi, e sentirsi dire: “Certo che avete voluto vincere facile invitando subito Bottura”.

Invece la verità è che tutto sembra facile solo quando le cose vanno bene. Proprio per questo non smetterò mai di ringraziare tutti coloro che con il loro lavoro vanno a comporre il mosaico di Identità Expo. Non ho dubbio che daremo sempre il massimo perché l’Expo si riveli una manifestazione di cui l’Italia possa andare orgogliosa, uno di quei momenti che rappresentano uno snodo vincente come le Olimpiadi 1960 a Roma che chiusero il dopoguerra e diedero il là al boom economico.

Come milanese provo anche una rabbia profonda, un malessere per la violenza portata alla città dai black bloc, così stupidamente violenti da avere azzerato in molti qualsiasi dubbio sulla legittimità dell’Esposizione Universale, partita alla grande come ben pochi avevano pronosticato. Facile fare i gufi, questi sì che è semplice. Basta rosicare. Però vorrei non sentire più dire che noi italiani diamo il meglio quando siamo sotto pressione. Ci mettiamo noi stessi in una posizione scomoda. Il brillante inizio di Expo non deve farci scordare i motivi che hanno portato la macchina guidata da Giuseppe Sala a una incredibile volata finale.

Paolo Marchi

Renzi, Bottura e il brodo più buono del mondo

Renzi e Bottura
Renzi e Bottura

L’abbraccio tra lo chef dell’Osteria Francescana di Modena Massimo Bottura e il premier Matteo Renzi all’ingresso di Identità Expo, il ristorante semestrale di Identità dentro all’Esposizione Universale. Lo scatto risale al primo maggio, ora di pranzo: il primo ministro si è fermato a pranzo assieme a moglie, figlia, al ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina e al commissario unico Giuseppe Sala (in foto a destra). “Ho assaggiato il brodo più buono della mia vita”, ha dichiarato Renzi. Era quello che conteneva i Tortellini in brodo di tutto, realizzato con bucce di patate, sedano rapa, topinambur con ossa di manzo e carcassa di cappone. Qui la cronaca del pranzo.

GZ

Davide Di Fabio, in Francescana da un decennio

Davide Di Fabio
Davide Di Fabio

«La bellezza di lavorare con Massimo è che ti fa sentire che l’Osteria Francescana è davvero il tuo ristorante. Non dice mai ‘io sono’, ma sempre ‘noi siamo’. Ci dà fiducia e ci rende partecipi su tutto: questo è uno stimolo straordinario per tutti noi». Lo spiega Davide Di Fabio in questo bel ritratto firmato da Niccolò Vecchia. Abruzzese di Bellante (Teramo), classe 1985, Davide lavora in cucina al fianco del modenese da 10 anni esatti. Talento significa anche sapere esattamente quali collaboratori scegliere.

La settimana che ci attende a Identità Expo

Ugo Alciati
Ugo Alciati

La prima settimana piena di Identità Expo è stracarica di eventi: molti all’esordio, alcuni che hanno già vissuto la propria anteprima nei primi tre giorni di Expo 2015. Oggi parte Contemporary Italian Chefs, i migliori nuovi cuochi italiani che firmano il menu dei pranzi del lunedì e del martedì.

Protagonisti oggi, lunedì 4, e domani, martedì 5, saranno i fratelli Christian e Manuel Costardi del Cinzia di Vercelli. Le due cene saranno invece all’insegna di un menù speciale Identità Expo ideato dall’executive chef Andrea Ribaldone, con la collaborazione dei due resident chef Domenico Della Salandra e Domingo Schingaro.

Nel pomeriggio di lunedì, primo appuntamento de Cucine del Mondo, la parola a chi fa ristorazione internazionale di qualità in Italia: ai fornelli sarà Victoire Gouloubi, congolese alla guida del Victoire di Milano. Il martedì parte Identità Giovani, sul palco grandi talenti come quello di Enrico Panero del Da Vinci di Eataly a Firenze. Mercoledì esordisce lo chef che fino a domenica sarà ospite delle cucine di Identità Expo, pranzo e cena: Ugo Alciati del Guidoristorante di Serralunga d’Alba (in foto). Nel pomeriggio alle 16 Alciati verrà anche presentato al pubblico nel corso di una conferenza, mentre un’ora più tardi sarà pizza grazie a Identità di Pizza e il grande Simone Padoan, de I Tigli di San Bonifacio. Un’altra ora ed ecco Identità di Vino, lo spazio curato in collaborazione col consorzio Italia del Vino che per l’occasione spiegherà la propria programmazione.

Giovedì altra partenza, quella di Identità Milano: lo spazio che racconterà la città dell’Expo si mette in mostra attraverso la storia di Taglio, giovane locale meneghino d’immediato successo. Alle 18 ecco invece Identità di Libri, la sezione in collaborazione con Mondadori che vedrà sul palco i maggiori autori dei testi di enogastronomia. L’inizio non poteva essere che per Paolo Marchi e il suo XXL.

Il pomeriggio di venerdì vedrà il secondo appuntamento con Identità di Pasta, in collaborazione con Pastificio Felicetti: la parola a Christian Milone della Trattoria Zappatori di Pinerolo. Sabato sarà la volta d’Identità Naturali, la sezione dedicata alla cucina vegetariana, vegana, crudista: parte Pietro Leemann del Joia di Milano. Finale la domenica con la Scuola di Cucina di ConviviumLab: Luisa Di Bella parlerà di “Sweet & Vegan”, i dolci buoni che fanno anche bene alla salute. E per il pranzo della domenica, Italian & International Best Chefs propone il proprio appuntamento a quattro mani tra lo chef della settimana, in questo caso Ugo Alciati, e un ospite straniero: è la volta dell’uruguagio Matias Perdomo, che a luglio aprirà a Milano il suo Contraste.

Spaghetto Milano, Ribaldone sugli scudi

Spaghetto Milano
Spaghetto Milano

«Perché non pensi a un piatto che celebri Milano?». È la scintilla che ha generato la pietanza in foto, una delle più richieste nella 3 giorni iniziale di Identità (soprattutto da noi dello staff). La firma Andrea Ribaldone, patron de I Due Buoi di Alessandra, per sei mesi responsabile anche delle cucine dello spazio Expo di noi di Identità. La sollecitazione è di Paolo Marchi, che ha ripercorso la genesi di Spaghetto Milano in questo bel pezzo. Il cooking show di Ribaldone va considerato un aperitivo dell’intera serie di lezioni di Identità di Pasta nel segno del Pastificio Felicetti.

Identità di Pasta a Expo, maggio ricco

Christian Milone
Christian Milone

Una bontà da applausi quella di Ribaldone, dunque. Ma si annunciano golosissimi i prossimi appuntamenti di Identità di Pasta di maggio, ogni venerdì pomeriggio alle 17, nella struttura di Identità Expo. L’8 maggio sarà di scena Christian Milone, piemontese di Pinerolo, titolare della Gastronavicella – Trattoria Zappatori (foto). Proporrà Rigatoni peperone zenzero e Grana Padano. Sette giorni più tardi ecco Andrea Aprea, del milanese Vun. Il 22 maggio è il turno di Alessandro Gilmozzi, de El Molin di Cavalese. Chiude il mese, venerdì 29 maggio, ecco Marco Martini della romana Stazione di Posta.

Da non perdere sul sito di Identità

Identità Golose
Identità Golose

Mangiare milanese a Milano di Niccolò Vecchia

Premio Grand Cru, parte la quinta edizione di Claudia Orlandi

Padiglione Corea, bontà in fermento di Gabriele Zanatta

Il Mosaico e il dopo Platini di Paolo Marchi

Identità Expo, il menu dei Costardi di Carlo Passera

Identità Expo: Davide Di Fabio, 10 anni con Bottura di Niccolò Vecchia

Identità Expo: il segreto dello Spaghetto Milano di Paolo Marchi

Identità Expo: A tavola con Renzi e Bottura di Gabriele Zanatta

Identità Expo: l’apertura secondo Cristina Bowerman

Che l’Expo abbia inizio di Paolo Marchi

Isole Faroe, il reportage parte prima e seconda (foto) di Gabriele Zanatta

Marrakech Express di Brambilla/Serrani

Il grande libro della cucina italiana di Marchesi di Carlo Passera

Fragole e limoni, il dolce vegano di Luca De Santi

Il Mercato del Duomo di Autogrill di Niccolò Vecchia

La ribellione di Isabella Preziuso

L’Italia al NYIOOC 2015 di Luciana Squadrilli

Cambio della guardia a Identità Expo

I fratelli Costardi, Massimo Bottura e Peppe Zullo
I fratelli Costardi, Massimo Bottura e Peppe Zullo

Cambio della guardia a Identità Expo: Massimo Bottura (in alto a destra), autentico mattatore dei primi 3 giorni, cede il passo ai fratelli Costardi (Christian a sinistra, Manuel al centro), che firmeranno il pranzo di oggi e di domani, martedì 5 maggio. Con loro, in basso, Peppe Zullo da Orsara di Puglia, regista per tutto il mese di maggio dell’isola pugliese nel complesso di ristorazione di Eataly a Expo.

Anche la Madonnina all’Esposizione Universale

La Madonnina esposta all'Expo
La Madonnina esposta all’Expo

Da ieri, domenica 3 maggio, la Madonnina esposta all’Expo brilla da vicino per tutti.

DENTITÀ GOLOSE n° 437 – 04.05.2015,
la newsletter di Paolo Marchi

Per gentile concessione

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