I topi battono Lady Gaga: chiude il ristorante “Vince & Eddie’s”

I topi battono Lady Gaga: chiude il ristorante “Vince & Eddie’s”

E’ una delle popstar più pagate, i suoi fan la adorano, le sue canzoni si vendono con facilità.

Eppure Lady Gaga, al secolo Stefani Germanotta, è stata sconfitta (almeno temporaneamente) da alcuni topi metropolitani.

Tutto è iniziato quando l’artista ha deciso di regalare ai genitori Cynthia e Joseph, italoamericani d’origine siciliana, “Vince & Eddie’s”, ristorante dell’Upper West Side. Di
dimensioni ridotte, il locale si fa vanto della clientela selezionata, che comprende i giornalisti della “Abc” e gli amanti della musica del Lincoln Center. Tutti sono attratti dall’atmosfera
accogliente, data dai camini, dal giardino e dal bancone sempre carico di aperitivi. Così, il piccolo (solo di dimensioni) ristorante era stato menzionato da Zagat (decano delle guide
della città) ed aveva fatto una comparsa nella popolare serie di “Sex & The City”.

Più di tutto forse, il locale era il ristorante preferito della famiglia Germanotta, cliente abituale.

Infatti, recentemente la signora Cynthia aveva dichiarato alla rivista V: “A Stefani piace quel posto: è così famigliare ed intimo”. Allora, prima la cantante aveva segnalato il
locale come favorito su Facebook poi l’aveva acquistato, in maniera rapida e silenziosa.

Le premesse erano buone: il legame ristorante-popstar prometteva di attirare consumatori, interessati alla cucina, all’atmosfera ed ai biglietti premio ai concerti.

Poi, sono arrivati gli ispettori sanitari della città e la loro bocciatura. “Vince & Eddie’s” non ha ottenuto la A (simbolo degli esercizi più puliti e sani) ma l’indicazione
“Grade Pending”: la bocciatura parziale, che da diritto alla richiesta di una prova di riparazione. A motivare il verdetto sfavorevole, carenze d’igiene e la presenza di “Tracce di topi”.

Così, ora il ristorante è in letargo commerciale. La porta espone un diplomatico cartello che annuncia lavori di ristrutturazione (a tempo indeterminato), mentre il numero
telefonico è disattivato. Anche OpenTable, sito leader per le prenotazioni online, segnala l’esercizio come online.

Al momento, non vi è nulla di certo ed è quindi possibile che siano effettivamente in corso miglioramenti ed ampliamenti, al fine di ribaltare il giudizio degli ispettori e
ritornare sul mercato alla grande.

Ma la rete non conosce né pazienza né pietà: così alcune voci, come quella del seguitissimo blog metropolitano Gothamist, indicano nella vicenda del ristorante la
prima grande sconfitta della popstar d’oltreoceano.

FONTE: Garth Johnnson, “Was Lady Gaga’s Restaurant Investment For Naught?”, Gothamist, 8/03/011

Matteo Clerici

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