I risultati della ricerca Eurisko sui consumi del Salame Cacciatore DOP

I risultati della ricerca Eurisko sui consumi del Salame Cacciatore DOP

By Redazione

 

Milanofiori – La ricerca condotta da Gfk Eurisko, con l’obiettivo di analizzare il “consumatore” e i “consumi” di “Salame Cacciatore DOP”, ha
già dato i primi risultati.

 

L’indagine, tuttora in corso, è stata commissionata dal “Consorzio Salame Cacciatore” presieduto da Sandro Gozzi. Il Consorzio si è costituito nel 2003
con l’obiettivo di tutelare e promuovere, in Italia e all’estero, uno tra i salumi DOP (Denominazione d’Origine Protetta) più noti della tradizione alimentare
italiana.

La ricerca, condotta sulla prima “tranche” del campione analizzato, costituito da 5.000 casi rappresentativi della popolazione italiana dai 14 anni in su (48.596.000
individui), rivela che i consumatori abituali di “Salame Cacciatore DOP” risultano in prevalenza maschi dell’età adulta (45-54 anni) concentrati per lo
più in centri urbani di medie o grandi dimensioni (fino a 100.000-500 mila abitanti) del Nord Ovest d’Italia (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna).

Sul fronte degli acquisti, altro aspetto analizzato, il consumatore di “Salame Cacciatore DOP” risulta attratto dai nuovi prodotti e dalle marche note in maniera maggiore
rispetto alla media, con una particolare propensione verso i prodotti di alta qualità.

La ricerca, che si è occupata altresì di tracciare le abitudini alimentari del campione preso in esame, ha riportato che il consumatore di “Salame Cacciatore
Dop” ha nei confronti dell’alimentazione un approccio aperto. Ama sperimentare nuovi prodotti e apprezza la cucina straniera. Poco metodico nella distribuzione dei pasti
quotidiani, ama mangiare fuori pasto e fare spuntini.

Per quanto riguarda, invece, i luoghi, le modalità e la frequenza di consumo del prodotto, ecco quanto si evince dall’indagine: la maggioranza degli intervistati (circa
l’82%) consuma il prodotto a casa; per lo più come secondo piatto (circa il 60%), ma anche come antipasto (il 37%). Orientativamente la frequenza di consumo varia tra le
2/3 volte alla settimana per il 33%, le 2/3 volte al mese per il 29% e una volta alla settimana per il 21%. Il quasi rimanente 17% si suddivide tra chi lo consuma quasi tutti i giorni
(3%) e chi lo consuma una volta al mese (14%).

Consorzio Cacciatore Costituitosi a maggio del 2003, con lo scopo di proteggere e promuovere i Salamini Italiani alla Cacciatora DOP, il Consorzio Cacciatore ha già visto
l’adesione di 35 imprese. Il Consorzio ha una etichettatura comune e uniforme (un tassello consortile di facile e d’immediata identificazione) per facilitare la
riconoscibilità del prodotto per il consumatore.

Il Consorzio, ha la facoltà di agire su tutta la filiera del prodotto Salamini Italiani alla Cacciatora DOP, anche verso i soggetti non consorziati; dispone di poteri di
vigilanza, grazie anche a propri agenti “vigilatori” che sono in grado di contestare a fronte di abusi, atti di pirateria e contraffazione su tutto il territorio nazionale e
non solo.

E’ promotore di programmi per migliorare la qualità delle produzioni in termini di sicurezza igienico-sanitaria, caratteristiche chimiche, fisiche, organolettiche e
nutrizionali del prodotto tutelato. Infine, il riconoscimento del Consorzio consente di svolgere le funzioni indicate dal decreto legislativo sulle sanzioni in tema di prodotti DOP –
IGP.

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