I prodotti sottolio e sottaceto Neri offrono una garanzia di qualità e sicurezza in più

I prodotti sottolio e sottaceto Neri offrono una garanzia di qualità e sicurezza in più

Lamporecchio (PT) – Neri Industria Alimentare Srl, l’azienda di Lamporecchio che dal 1947 produce sottoli e sottaceti secondo la migliore tradizione toscana, ha ottenuto lecertificazioni British Retail Consortium (BRC) e International Food Standard (IFS), gli standard sviluppati dalla Grande Distribuzione Organizzata (GDO) europea per qualificare i propri fornitori secondo i requisiti di qualità, sicurezza e conformità alle normative che regolano il settore agroalimentare.

Oltre a questi importanti riconoscimenti, Neri ha conseguito anche la certificazione del Sistema di Gestione Qualità secondo la norma ISO 9001:2000. Tutte le certificazioni sono state rilasciate da DNV (Det Norske Veritas) – ente internazionale leader nel settore.

DNV, in particolare, ha valutato la conformità agli standard BRC e IFS dei processi aziendali di produzione di sottoaceti, sottoli e preparati di gastronomia a base vegetale, carne e pesce. I risultati delle verifiche sono valsi a Neri il livello più elevato di conformità ai requisiti di entrambe le norme: «Grade A» per BRC e «Higher Level» per IFS.
Per quanto riguarda l’ISO 9001, le attività di verifica si sono concentrate, oltre che sui processi sopra citati, anche sulla commercializzazione a marchio proprio di prodotti sottolio, in salamoia, polpa e passate di pomodoro.

Studio Qualitech ha supportato Neri Industria Alimentare Srl nell’ottenimento delle certificazioni mettendo a disposizione la professionalità e la competenza dei propri consulenti, fornendo anche un sistema informatizzato per la Gestione del Sistema Qualità.

Con questo importante risultato Neri compie un ulteriore passo avanti nel percorso di miglioramento continuo che l’azienda ha intrapreso fin dalle sue origini. Una storia aziendale in continua evoluzione, che ha saputo coniugare la radicata esperienza artigianale con l’innovazione del processo produttivo ed i continui investimenti nello sviluppo del personale e delle infrastrutture,
senza mai perdere di vista l’obiettivo principale: tutelare la genuinità, l’origine e la qualità dei prodotti. Un percorso reso possibile grazie all’accurata scelta delle materie prime ed alle severe analisi chimico-fisiche e microbiologiche effettuate in ogni fase della produzione, metodo applicato da sempre ed ora anche consolidato con l’adeguamento agli standard europei di sicurezza e alla norma ISO 9001:2000.

Il conseguimento delle certificazioni BRC e IFS dimostra che Neri dispone di un sistema di gestione che consente di controllare il rispetto dei requisiti di qualità, sicurezza e di conformità legale che regolano il settore agroalimentare, con riferimento specifico alle leggi in vigore nei Paesi di destinazione dei prodotti finiti.
Mentre l’adeguamento all’ISO 9001 permette di rendere più strutturata e omogenea la gestione di tutti gli aspetti dell’attività aziendale e di documentarne i risultati in una logica di trasparenza, evidenziando l’impegno per la qualità e la soddisfazione dei clienti.

«L’adesione agli standard internazionali è la naturale evoluzione della filosofia aziendale di Neri che mette al centro dell’attenzione il consumatore e le sue esigenze in continua
evoluzione. Nel percorso verso l’eccellenza la certificazione è uno strumento utile per migliorare il metodo di lavoro e ottenere un assetto organizzativo funzionale ed efficiente, che
ci consente di offrire ai clienti un servizio fortemente personalizzato e di garantire ai consumatori un elevato livello di sicurezza e qualità dei nostri prodotti», ha commentato
Francesca Tesi Responsabile Gestione Qualità di Neri Industria Alimentare.

«La certificazione volontaria rappresenta la scelta migliore per prodotti che, come quelli di Neri Industria Alimentare, presentano caratteristiche di eccellenza, perché contribuisce a rafforzarne l’immagine ed il posizionamento sul mercato attraverso una procedura di trasparenza che garantisce il consumatore, e impegna l’azienda al miglioramento continuo.

Il percorso di certificazione è stato particolarmente complesso per la varietà e la gamma dei prodotti, dei quali è stato necessario ricostruire tutti i passaggi del processo produttivi (dall’acquisto delle materie prime al confezionamento), ma, nello stesso tempo, molto soddisfacente per entrambe le parti, vista l’attenzione che Neri presta alla qualità delle sue produzioni», ha aggiunto Franca Ballaben, Food Market Developer, DNV Firenze.

Gli standard BRC e IFS
BRC (British Retail Consortium) e IFS International Food Standard sono standard specifici promossi dalla GDO, finalizzati a garantire la conformità dei fornitori e dimostrare la capacità dei rivenditori nell’assicurare la qualità e la sicurezza dei prodotti alimentari.

I requisiti imposti da questi standard fanno riferimento ai sistemi di gestione qualità, alla metodologia HACCP (Hazard Analysis Critical Control Point) e al Factory Environmental, un insieme di requisiti GMP (Good Manufacturing Practice) e GHP (Good Hygiene Practice).

BRC è stato sviluppato dal «British Retail Consortium», l’organismo che rappresenta tutti i maggiori retailer britannici, per aiutare i retailer a soddisfare pienamente i loro obblighi legali e a proteggere il consumatore fornendo una base comune per la verifica di tutte le aziende che forniscono i retailer con prodotti a marchio. Mentre IFS è stato emesso dall’Unione Federale delle Associazioni del Commercio Tedesche (BDH) in risposta all’esigenza della GDO tedesca di verificare i fornitori di prodotti alimentari a marchio. In seguito lo standard IFS è stato adottato anche dall’associazione francese FDC (Fédération du Commerce et de la Distribution).

La norma ISO 9001
Lo standard ISO 9001:2000 specifica i requisiti che un sistema di gestione per la qualità deve possedere, a dimostrazione della capacità di un’organizzazione di fornire prodotti e servizi conformi ai requisiti richiesti dai clienti e alle prescrizioni regolamentari applicabili. L’«Approccio per processi alla gestione per la qualità» che è alla base della norma consiste nella capacità di gestire le attività di una determinata organizzazione attraverso l’identificazione e il controllo dei relativi processi e interazioni in modo sistematico ed organico.

DNV (Det Norske Veritas) è una fondazione internazionale indipendente con sede a Oslo. Dal 1864 opera per la «salvaguardia della vita, della proprietà e
dell’ambiente», mettendo a disposizione dei clienti la propria esperienza e le proprie competenze nella gestione dei rischi nei più diversi settori di attività.

Presente in 100 Paesi con 300 sedi e 7000 dipendenti, DNV è uno dei principali organismi di certificazione a livello mondiale: con circa 70.000 certificazioni e un fatturato che nel 2006 è stato pari a 912 milioni di Euro.
DNV opera in Italia dal 1962 ed è presente su tutto il territorio nazionale con 10 sedi operative e oltre 280 dipendenti. DNV è leader nel mercato italiano della certificazione con oltre 17.000 certificazioni rilasciate: è al primo posto nella certificazione sia dei Sistemi di Gestione Qualità (ISO 9000) con un market share del 17% sia dei Sistemi di Gestione Ambientale (ISO 14000) con il 25% del mercato. I ricavi totali nel 2006 hanno raggiunto i 40 milioni di euro, di cui il 3,7%, è stato investito nella formazione delle risorse umane.
Per maggiori informazioni: http://www.dnv.it

Neri Industria Alimentare srl
Neri nasce in Toscana nel 1947, sulle colline del Montalbano tra Pistoia e Firenze, come impresa artigianale a conduzione familiare per la produzione manuale di «olive al naturale». Negli anni ’60 viene affiancata la produzione di sottoli e sottaceti e poi avviata l’industrializzazione e l’espansione verso la Distribuzione Organizzata e i mercati esteri.
Oggi Neri produce ed esporta olive toscane, sottoli, sottaceti, antipasti e contorni e, da febbraio 2008, anche legumi, polpe di pomodoro, salse, sughi e prodotti a base di frutta.
I valori delle vendite negli ultimi anni hanno registrato incrementi notevoli: 13 milioni e 500 mila i vasetti venduti nel 2007 (ovvero 100% tra il 2004 e il 2007). In crescita anche il fatturato: 10,5 milioni di euro nel 2004; 14,5 nel 2007 e, secondo le stime, 21 milioni nel 2011. Lavorano per Neri 35 persone con previsione di portare l’organico a 40 nel giro di 3 anni.
Costante anche l’espansione in termini di spazio: con le ultime acquisizioni, Neri conta su 8200 mq coperti e 27100 scoperti.
Tre le linee di produzione (la classica in vasetti di vetro; quella destinata a catering e retail e quella dedicata alla gastronomia) e tre i marchi di proprietà (Neri, Gustoselli e Nero di Neri), oltre a marchi commerciali prodotti ad hoc per alcune catene distributive italiane.
La clientela è suddivisa tra un 50% proveniente dalla grande distribuzione, un 25% dalla distribuzione organizzata, un15% dal catering e un 10% dall’estero. I principali mercati distributivi sono Canada, Germania, Francia, Inghilterra, Austria, mentre quelli emergenti sono Russia, Nord America e Paesi dell’Est.

Studio Qualitech del Dott. Loris Carmignani
Studio Qualitech da anni opera nei settori della Consulenza Direzionale e di Organizzazione e della Formazione per offrire una guida ai clienti al fine di migliorare l’efficacia e l’efficienza dei loro processi gestionali ed operativi.
Studio Qualitech mette a disposizione la consulenza dei propri esperti nella progettazione, realizzazione, assistenza e implementazione dei Sistemi di Qualità secondo gli standard UNI EN
ISO 9000, UNI EN ISO 22000 e di Gestione Ambientale UNI EN ISO 14000 e EMAS; progettazione, realizzazione e assistenza nei Sistemi per la Responsabilità Sociale secondo la norma SA 8000:2001; standard BRC e IFS e certificazioni di prodotto; guida per l’accreditamento di laboratori di prova o sedi formative; consulenza nell’ambito dei sistemi informatici hardware e
software per la gestione.

 

Redazione Newsfood.com

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