I premiati di “Bio. Fare e Comunicare”

I premiati di “Bio. Fare e Comunicare”

Si è da poco conclusa la consegna delle targhe ai vincitori del premio nazionale “Bio. Fare e Comunicare” voluto dalla Federazione Italiana Agricoltura Biologica e Biodinamica in
collaborazione con Buonitalia. La consegna dei riconoscimenti, avvenuta durante il Convegno “Bio, tuo, suo. Il biologico per tutti passa dalla comunicazione” svoltosi questo pomeriggio durante
SANA 2009, il 21° Salone Internazionale del Naturale di Bologna, è stata fatta dal Presidente di FederBio Paolo Carnemolla e dal Presidente di Buonitalia Walter Brunello.

Lo scopo del premio è stato quello di portare alla luce prodotti e servizi innovativi ed efficaci azioni di comunicazione relativi al comparto Bio. In particolare, sono state prese in
considerazione la produzione e la comunicazione in due Sezioni distinte, Fare e Comunicare appunto, e sono state esaminate campagne, prodotti e progetti realizzati e/o utilizzati in Italia da
luglio 2008 a giugno 2009; in particolare:

Sezione Fare: 

PRODOTTI INNOVATIVI: rispetto all’impiego di ingredienti, processi, logistica, materiali, presentazione, tecnologie

PACKAGING: caratteristiche e creatività

Sezione Comunicare:

ADV: campagne pubblicitarie, su media tradizionali e new media

WEB:  forum, blog, newsletter ed altri strumenti di web communication

MEDIA: servizi giornalistici, trasmissioni radiofoniche o televisive

 

Per ciascuna categoria è stato definito un unico vincitore e sono state riconosciute alcune menzioni speciali:

PRODOTTI O SERVIZI INNOVATIVI

Premio

Con.Bio per i prodotti pronto-uso (Farro e verdure piccanti / avena e verdure in agrodolce) per la capacità di coniugare la tradizione alimentare italiana, il suo elevato livello
qualitativo, la varietà di sapori e la genuinità dei prodotti, alle esigenze di vita contemporanea, offrendo un’intera gamma di pronto-uso, facili da preparare e da gustare in
qualsiasi momento.

Menzioni           

Probios per i prodotti Mais chips paprika, Riso chips pizza non fritte per aver rivisitato il concetto di snack sfizioso e invitante, arricchendolo dei valori di un’alimentazione sana, gustosa
e sostenibile.

Rigoni di Asiago: per il prodotto Fruttosa per aver arricchito il mondo del Biologico con un prodotto innovativo, di grande qualità e comodo da consumare. 

PACKAGING

Premio

Coop Italia, riguardante la Linea Vivi Verde Coop, per aver saputo dialogare con il pubblico attraverso un’immagine coordinata che presenta e rappresenta tutta la gamma di prodotti biologici
distribuiti, come scelte di consumo consapevoli, orientate alla sostenibilità.

Menzioni            

ABA Foods, riguardante il Formato Tetra Gemina Aseptic, per aver arricchito il proprio prodotto attraverso l’utilizzo di un contenitore di cartone di
qualità di forma accattivante ed esclusiva, che non passa inosservata, comodo da utilizzare e da maneggiare.

Alce Nero, per aver introdotto il Braille nel packaging di alcuni prodotti in gamma, ampliando così ad un target particolare la conoscenza e il
possibile consumo del Biologico.

Fior di Loto per aver declinato sul packaging di prodotto un “mood creativo” che enfatizza i plus del Bio e si rivolge in particolare alla donna, sovente
principale responsabile d’acquisto.    

CAMPAGNE PUBBLICITARIE O DI COMUNICAZIONE

Premio             

Despar (campagna di viral marketing) per aver sviluppato una campagna di comunicazione, integrata e d’impatto, articolata su un efficace media mix.

Menzioni             

CRA – PCM per il progetto “Leggere la qualità dei prodotti biologici: dal web all’iPhone” che si è dimostrato un interessante esempio di
come il valore della ricerca possa coniugarsi in modo virtuoso con l’efficacia della comunicazione. 

Ecor NaturaSì (B’io) per il progetto B’io Trasparenza esempio di ottima qualità ed efficacia della campagna attivata sui punti vendita.

Menzione Speciale “BioEroico” a Giovanni Sgrò per il lodevole impegno e la tenacia dimostrati nell’introduzione del Bio nella gamma di offerta,
con assoluta convinzione nelle sue potenzialità di
business.                                                                
                                         
.

SERVIZI GIORNALISTICI, ARTICOLI ONLINE O BLOG

Premio

Report (Milena Gabanelli, Michele Buono e Piero Riccardi): dopo aver riconosciuto l’estrema professionalità e la massima competenza della stampa specializzata, che con puntualità
segue e sostiene lo sviluppo del settore, la Giuria ha tuttavia ritenuto all’unanimità di riconoscere il valore di servizio informativo  chiaro e trasparente della trasmissione
Report della RAI, attribuendo il premio della sezione “Media” di questa prima edizione di “Bio. Fare&Comunicare” alla conduttrice Milena Gabanelli e agli autori dei servizi
sull’agroalimentare Michele Buono e Piero Riccardi.

Menzioni            

Green Planet, perché da appassionato sito amatoriale, con l’ideazione dell’innovativo “Bollettino Bio” ha saputo trasformarsi in uno strumento
d’informazione indipendente e prezioso per l’agroalimentare biologico e l’ambientalismo nazionali e, grazie alla recente versione in inglese, anche internazionali.

Greenreport, perché è un quotidiano online che consente di riflettere criticamente sugli accadimenti che hanno impatto sull’ambiente. Uno
straordinario esempio di buon giornalismo coniugato con una elevata sensibilità sociale.

Roberto Pinton, per aver dedicato da tanti anni tempo, passione, esperienza ed energie alla circolazione della corretta e completa informazione sul
Biologico.

 “Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa 1° edizione del Premio Bio. Fare & Comunicare – commenta Roberto Pagliuca, Segretario Generale di FederBio – e dell’interesse che
le aziende e il mondo dell’informazione hanno riservato al Premio. Il tema preso in considerazione è di assoluta rilevanza per il settore, come ben dimostrato anche dagli interventi
emersi durante il convegno di oggi “Bio, tuo, suo. Il biologico per tutti passa dalla comunicazione”. Tutto ciò ci sprona a sviluppare nuove e coinvolgenti iniziative per il futuro, che
possano essere utili spunti di riflessione e azione per l’intero comparto”.

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