I giovani imprenditori vinicoli chiedono…

 

Enrico Drei Donà, come giudicano gli associati Agivi, l’attivismo dei colleghi imprenditori senior in questo periodo di crisi? 
E’ un movimento che forse si vede
poco rispetto ai media ma è un lavoro che va fatto e che si sta svolgendo a livello di poltica nazionale e comunitaria

Cosa chiederebbe Agivi al Governo ( max 3 richieste…) se potesse parlargli direttamente? 
Tre cose solamente? Queste le prime tre (ma ce ne sarebbero molte
altre…):
– impegno serio e non demagogico rispetto al tema alcol e giovani
– sostegno al settore finalizzato soprattutto all’inserimento dei giovani nel settore agroalimentare
– maggiore difesa delle nostre denominazioni e delle risorse agroalimentari italiane

La difesa del vino made-in-Italy : velleità o spirito di servizio? 
E’ un punto fondamentale, su cui noi abbiamo costruito le nostre attività,
senza la difesa del vino made in italy verrebbe a mancare la vera spina dorsale delle imprese vinicole italiane.

Enrico Drei Donà è presidente nazionale dell’Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani

A cura di Gianni “Morgan” Usai

Agivi si presenta

Agivi, Associazione dei giovani imprenditori vinicoli italiani, nasce nel 1989 per volontà di un gruppo di giovani imprenditori animati dal desiderio di accrescere i valori,
l’intesa e lo spirito di coesione tra coloro che producono e commercializzano vino.

L’Associazione si propone di fornire al giovane imprenditore gli adeguati strumenti di formazione e di confronto – affinché possa avere un ampio ventaglio di conoscenze
necessario per avere una visione globale dell’ambiente in cui l’impresa vive – attraverso attività che favoriscono la coesione tra gli iscritti al gruppo.

A tale scopo vengono organizzati seminari di studio, visite ad aziende italiane ed estere del settore e tavole rotonde su temi di attualità.

Agivi è il movimento istituzionale dei giovani del vino, che si fa portavoce delle esigenze delle nuove generazioni del Made in Italy vitivinicolo.

Solo la creazione di azioni tese a comunicare le caratteristiche del territorio e le peculiarità delle produzioni italiane in modo aggregato, qualificato e coerente renderanno la
nostra enologia davvero vincente anche in futuro.

E’ nella forma associativa che questo obiettivo può essere raggiunto ed Agivi ne ha intuito l’importanza.

Consiglio Direttivo AGIVI

Presidente: Enrico Drei Donà (Tenuta La Palazza)
Vice presidenti: Carlotta Pasqua (Cantine Pasqua) – Sebastiano De Corato (Az. Vinicola Rivera)
Presidente onorario: Marcello Lunelli (Spumante Ferrari Trento)
Consiglieri: 
Lorenzo Boscaini (Cav. G. B. Bertani),
Damiano Calò (Rosa del Golfo),
Franco Cavallero (Cantine Sant’Agata),
Federico Ceretto (Ceretto Az.Agricole),
Chiara Giannotti (Fazi Battaglia),
Matteo Rocca (Angelo Rocca & Figli),
Paolo Sartori (Casa Vinicola Sartori),
Domenico Zonin (Casa Vinicola Zonin)

Come diventare un membro di AGIVI

Lo Statuto Agivi prevede che:
– Gli aderenti abbiano un’età fra i 18 e i 40 ann
– Gli aderenti operino in azienda come imprenditori o dirigenti di aziende private, produttrici ed imbottigliatrici
– Le aziende siano collocate esclusivamente sul territorio nazionale;
Le aziende aderiscano alla Confederazione Italiana Vite Vino – Unione Italiana Vini

AGIVI.it

 

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