I gamma evoluta ed eco-compatibile: Ortoromi lancia La mia Insalata
1 Aprile 2009
Ortoromi, azienda veneta che propone da oltre 10 anni ai consumatori italiani ed europei insalate e altri prodotti dell’orto preparati, puliti e pronti da gustare, lancia sul mercato una nuova
linea di prodotti: La mia Insalata, un’evoluzione della I gamma, sia nel concept che nei valori.
L’insalata viene sfalciata, selezionata e imbustata direttamente in serra: non essendo sottoposta al lavaggio come le sue sorelle di IV gamma, raggiunge la GDO in meno tempo e con meno costi.
La grande innovazione è anche nel packaging composto da materiali di origine 100% naturale.
La speciale busta è realizzata in carta e PLA, un derivato del mais completamente biodegradabile, ed è smaltibile nella carta: un’assoluta rivoluzione per il comparto della I
gamma dove i grandi formati sono spesso confezionati in polistirolo, materiale molto difficile da gestire a livello di raccolta differenziata.
Inoltre, la confezione permette al consumatore di vedere l’insalata contenuta all’interno del sacchetto e di poter leggere le importanti informazioni riportate su di esso.
La grafica del packaging valorizza gli aspetti innovativi del prodotto e la sua appartenenza al segmento I gamma, insalate da lavare.
“L’idea di questa linea di I gamma evoluta nasce dall’osservazione del mercato” sottolinea Elio Pelosin, presidente di Ortoromi “in questo periodo di recessione il consumatore vuole spendere
meglio il suo denaro, cioè risparmiare senza rinunciare alla qualità. Ecco perchè proponiamo un prodotto di filiera accorciata, garantito nella materia prima e nella
tracciabilità. Le nostre insalate provengono infatti da coltivazioni a lotta integrata, con un controllo continuo su tutti i passaggi della filiera produttiva”
“Con l’introduzione di questo innovativo packaging eco-compatibile Ortoromi conferma la sua costante attenzione al tema del rispetto ambientale” aggiunge Alessandra Pelosin, responsabile
marketing di Ortoromi “lo sviluppo sostenibile di un’azienda è possibile solo con scelte attente e consapevoli, sia sulle procedure produttive che sulle materie prime. Per esempio
già da diversi anni Ortoromi smaltisce i rifiuti organici derivanti dalla pulizia delle insalate attraverso un riciclo finalizzato alla produzione di energia tramite un impianto a
biogas. ”





